Caserta Collegio dei Garanti, una tempesta le dimissioni dell’avvocato Di Majo. L’intervento di Gloria Martignetti

L'avvocato Gloria Martignetti
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L’avvocato Luca Di Majo era stato eletto lo scorso dicembre nel Collegio dei Garanti del Comune di Caserta insediatosi il 16 febbraio, insieme agli avvocati Gianmarco Carozza e Daniela Rossetti. Ieri 15 giugno la notizia delle improvvise dimissioni.

L’avvocato contesta che l’elezione dei componenti del collegio sia avvenuta senza la maggioranza dei 2 terzi dei consiglieri indicata nel regolamento.

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Sulla questione interviene l’avvocato Gloria Martignetti che a suo tempo si è strenuamente battuta affinché tale Collegio si insediasse all’interno dell’amministrazione comunale di Caserta.

Apprendo dalla stampa locale delle dimissioni dell’avvocato Luca di Majo, da componente del Collegio dei Garanti del Comune di Caserta – scrive la Martignetti – dopo più di una petizione promossa dalla sottoscritta, dall’associazione CDV e da tanti altri cittadini che sono ancora in attesa che venga esaminata la proposta di Referendum protocollata il 30/11/2021 con cui i CASERTANI hanno chiesto di potersi esprimere sulla “localizzazione del biodigestore in località Ponteselice.

Il Sindaco Carlo Marino con l’avvocato Luca Di Majo

Ho evitato in questi mesi di sollecitare ulteriormente il Comune di Caserta nella speranza che il buonsenso dei nostri amministratori accelerasse l’iter; ho evitato di pubblicizzare che nei giorni successivi all’insediamento mi venisse richiesta da parte del Comune copia della documentazione (che probabilmente non si trovava) ma, mio malgrado, ho dovuto inviare una nota al comune con cui ho sollecitato l’immediata integrazione dell’organo collegiale affinché dopo circa due anni possa essere esaminata l’istanza di Referendum.

Alla luce dell’enfasi con cui la nostra amministrazione ha comunicato alla cittadinanza l’insediamento di questo prezioso organo di garanzia (sebbene ne abbia ostacolato la istituzione) mi auguro che, al fine di garantire il diritto di partecipazione dei cittadini su un argomento di particolare interesse, come quello del Biodigestore, il Comune di Caserta proceda come previsto dalla legge senza ulteriori esitazioni” ha concluso l’avvocato Martignetti.