Caserta, cosa c’è di meglio di qualche ora trascorsa con i nipotini… fra immondizia e profilattici?

Villetta San Clemente

Giacomo Vastano, un attento cittadino da sempre in prima linea nella tutela del decoro urbano, ha avuto modo di girare alcune piazzette della città di Caserta e ha notato con disappunto che in alcuni casi sarebbe necessario un maggior controllo. In particolare, ci ha segnalato l’indecoroso stato di abbandono della Villetta di San Clemente, una frazione confinante con Centurano e Parco degli Aranci. La testimonianza è suffragata dalle foto che abbiamo pubblicato in questo articolo.

Qualche giorno fa – ci ha raccontato il Sig. Vastano – sono andato nella Villetta Comunale di San Clemente, intenzionato a trascorrere qualche ora spensierata con i miei nipotini ma sono rimasto sconcertato, quello che ho visto è stato uno scenario incredibile: suppellettili divelte, sporco atavico, servizi igienici in uno stato pietoso e, come se non bastasse, profilattici usati lasciati dappertutto.


Effettivamente dalle foto che ci sono state inviate si percepisce lo stato di abbandono in cui versano queste strutture. Il fatto che non vi sia illuminazione contribuisce ad agevolare l’opera distruttiva dei vandali che, quasi sicuramente, sono casertani come noi che non mostrano alcun rispetto per ciò che il Comune mette loro a disposizione.

In un Paese civile non è accettabile che un luogo pubblico, che dovrebbe essere dedicato ai bambini, sia tenuto in questo stato. Basterebbe solo un po’ di controllo, nulla di tanto difficile. Si ha quasi la sensazione che venga dedicata più attenzione ai luoghi collocati al centro della città e si ignorino le periferie. Forse sono troppo lontani dagli occhi e non meritano la stessa attenzione?


Vorrei sapere – aggiunge Vastano – perché non si chiudono queste strutture pubbliche o perché non si procede a metterle a norma?  L’Asl di Caserta intervenga con urgenza a constatare questo scempio.

Molti casertani (fra cui lo stesso Vastano), senza chiedere nulla a nessuno, più volte si sono rimboccati le maniche e si sono prodigati in prima persona nella pulizia e il decoro degli spazi verdi. Ma non si può sempre contare sulla disponibilità di pochi samaritani, salvaguardare il Bene Comune dovrebbe essere un desiderio condiviso. E’ necessaria la collaborazione di tutti i cittadini affinché questo diritto venga garantito.