Provvedimenti del Questore: divieto di accesso ai luoghi di pubblico intrattenimento per uno o due anni
Caserta – Nei giorni scorsi il Questore della provincia di Caserta ha emesso tre provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi di pubblico intrattenimento nei confronti di altrettanti ragazzi minorenni, di origine egiziana, ritenuti responsabili di lesioni aggravate e di aver fornito false generalità agli operatori di polizia.
L’episodio risale al mese scorso, quando la Squadra Volante intervenne nella zona adiacente ai campetti della Reggia di Caserta dopo la segnalazione di una persona a terra con ferite da arma da taglio. Gli agenti fermarono un gruppo di giovani che, a seguito degli accertamenti investigativi, risultarono responsabili dell’aggressione ai danni di un loro connazionale. I tre furono arrestati.
Le misure di prevenzione
La Divisione Anticrimine della Questura di Caserta, acquisiti gli atti d’indagine, ha sottolineato come l’attività delittuosa sia stata commessa in pieno centro urbano, in un’area frequentata da giovani e turisti. Per questo motivo è stata ritenuta necessaria l’adozione di misure di prevenzione.
Il Questore di Caserta ha quindi applicato la misura del cosiddetto “daspo urbano”:
- 2 anni di divieto per uno dei ragazzi, già gravato da precedenti di polizia;
- 1 anno per gli altri due minorenni coinvolti.
L’obiettivo dei provvedimenti è quello di prevenire il ripetersi di episodi simili in luoghi pubblici particolarmente sensibili, come l’area della Reggia, che rappresenta non solo un punto di aggregazione per i giovani ma anche un sito di grande richiamo turistico.
Con queste misure, la Questura intende ribadire la necessità di garantire sicurezza e legalità in spazi che appartengono alla collettività e che devono restare accessibili in condizioni di tranquillità.









































