Caserta dice no al Biodigestore, sit in al Comune martedì 16 giugno

Il  comitato “Caserta grida no al Biodigestore anaerobico”, il giorno 16 giugno, ore 09,00 organizza un sit-in presso il porticato del Comune di Caserta (lato P.zza Ruggiero) per rimarcare il suo dissenso al paventato Biodigestore.

Non è possibile, dichiarano quelli del comitato, accettare un insediamento industriale di 40mila tonnellate a 50 metri dalle abitazioni, dalle aziende agricole, da agriturismi, da coltivazioni biologiche, da comunità sociali, visto che Caserta ha una produzione annua di rifiuti di 8000t, ed essendo il Digestore un impianto “a ciclo continuo”.

Un Digestore che, peraltro, dovrà obbligatoriamente raccogliere rifiuti in decomposizione da moltissimi comuni 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, divenendo di fatto la pattumiera della Provincia di Caserta.

Gli incidenti in questi siti sono all’ordine del giorno sia in Italia che nei paesi più sviluppati d’Europa: incendi, esplosioni, sversamenti di Digestato (che non è un compost) oltre a inquinamenti di acque e falde.

Perché allora questa scelta anaerobica che paragona l’impianto ad una enorme pentola a pressione, rispetto ad una civilissima scelta aerobica? La risposta è semplice, gli incentivi sono esageratamente più alti per un impianto anaerobico, difatti la realizzazione di tale impianto porta nelle casse del Comune un incentivo di 26 milioni di euro.

Questa non è la risposta che vogliamo al problema della gestione del rifiuto umido a Caserta, non vogliamo un impianto pericoloso, inquinante, trasmettitore di diverse patologie. Noi non possiamo essere venduti al miglior offerente!

Di seguito il link all’evento creato su Facebook

https://facebook.com/events/s/tutti-sotto-il-comune/892869491214739/?ti=cl

Il Comitato nasce formalmente il 28 maggio: “Siamo un gruppo di cittadini che hanno a cuore il rispetto dell’ambiente, della salute, delle persone e l’avvenire delle generazioni future. Le nostre azioni sono rivolte alle leggi istituzionali e morali che regolano lo stato di diritto italiano”.

Art.9 La repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione

Art.32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.

Art. 41 L’iniziativa economica è libera, ma non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La nostra azione è improntata principalmente ad informare la popolazione di Caserta su cosa sia un Biodigestore anaerobico, come funziona e i rischi sanitari, vitali e ambientali del progettato Digestore.
Faremo tutto ciò che la legge ci consente per salvaguardare l’ambiente e la salute dei casertani”.