Caserta: una domenica trascorsa in spiaggia, al tempo del Coronavirus

Ombrelloni distanziati
Ecco come erano disposti oggi gli ombrelloni (notare la distanza fra loro)

Oggi, complice la bella giornata, molti casertani hanno deciso di trascorrere qualche ora in spiaggia. Per la maggior parte degli stabilimenti balneari del Litorale Domizio oggi è stato il primo giorno di apertura della stagione 2020. Il forte vento ha guastato in parte la festa ai bagnanti ma, in compenso, ha fatto la gioia dei numerosi appassionati di kitesurf (guarda video più in basso) che hanno preso d’assalto le acque della costa che va da Minturno a Gaeta.

Facendo un rapido giro di ricognizione fra alcune strutture balneari della zona abbiamo notato un po’ di pressapochismo sulle norme da adottare in ottemperanza ai decreti sul contenimento del contagio da Coronavirus: la distanza fra gli ombrelloni è sicuramente maggiore rispetto al solito, ma ricordiamo che siamo solo al 14 giugno. Cosa succederà fra un mese quando saremo nel pieno della stagione estiva? Siamo sicuri che saranno rispettate le stesse distanze? Inoltre, a chi spetterà il compito di controllare?

14 giugno 2020, Kitesurf in evoluzione a Marina di Minturno (LT) 

Quasi tutti gli stabilimenti effettuano la misurazione della temperatura agli ospiti e molti fanno compilare un modulo di registrazione. Tuttavia, una volta scesi in spiaggia inizia l’anarchia: bambini che giocano fra loro, pur essendo di gruppi famigliari diversi, genitori che dialogano appassionatamente con i vicini di ombrellone, senza indossare la mascherina, gente in fila nei pressi dei bagni senza rispettare le distanze. Effettivamente, lo stare al sole in relax non va molto d’accordo con le regole, per giunta quando si è costretti ad indossare una fastidiosa mascherina sul volto!

Si spera soltanto, come alcuni scienziati sostengono, che il caldo tenga lontano questo maledetto virus, perché altrimenti a settembre ci ritroveremo “retrocessi” di nuovo alla fase 1.