Lunedì 22 giugno 2026, l’Archivio di Stato di Caserta, all’interno della maestosa Reggia, farà da cornice a un evento di straordinaria rilevanza sociale e culturale. Alle ore 10:00, prenderà il via il convegno “Sicura, Caserta si cura”, un’iniziativa promossa dall’Associazione Ali della Mente che si propone come un baluardo contro l’acquiescenza e l’illegalità.
L’incontro rappresenta un momento cruciale per la città, un’occasione per riunire le eccellenze del territorio e le più alte cariche istituzionali in un tavolo di confronto volto a “tenere aperti gli occhi della città sulla città“. L’obiettivo è quello di tracciare una rotta chiara per il futuro, individuando interventi migliorativi concreti e ponendo un freno a una condizione di inerzia che non può più essere tollerata.
Un parterre di relatori d’eccezione
Il convegno vanta la partecipazione di personalità di spicco del mondo delle istituzioni e della cultura, a testimonianza dell’importanza e dell’urgenza dei temi trattati.
Al tavolo dei relatori siederanno: la Prefetta di Caserta Lucia Volpe, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Napoli Nord Domenico Airoma, il Questore di Caserta Andrea Grassi, la Direttrice della Casa Circondariale “F. Uccella” di Santa Maria Capua Vetere Donatella Rotundo, il prof. Flavio Quarantotto, già Dirigente Superiore presso il Ministero della Pubblica Istruzione. A moderare i lavori, con la loro sensibilità artistica, saranno gli stessi artisti di Ali della Mente.
Il Premio Cultura Rosso Vanvitelliano e l’impegno contro la violenza di genere
Un momento di grande solennità sarà la cerimonia di conferimento del Premio Cultura Rosso Vanvitelliano. L’onorificenza, attribuita annualmente a personalità che si sono distinte per il valore etico della loro visionarietà, verrà quest’anno consegnata alla Commissione Parlamentare di inchiesta sul Femminicidio, nonché di ogni forma di violenza di genere, nella persona dell’On. Martina Semenzato. Un riconoscimento che sottolinea l’urgenza di mantenere alta l’attenzione su un tema drammaticamente attuale.
Ali della Mente: un “Osservatorio culturale costante” per un nuovo “Modello Caserta”
L’Associazione Ali della Mente, attraverso il suo progetto Rosso Vanvitelliano, si pone come motore di un cambiamento epocale. In una città che rischia di diventare “terra di conquista”, l’associazione intende stimolare un interesse collettivo per una crescita culturale ed economica paritetica, basata sulla trasparenza e sulla legalità. L’obiettivo dichiarato è trasformare il tristemente noto “metodo Caserta” in un positivo e rinnovabile “modello Caserta”.
Ma la visione dell’associazione va ancora oltre. “Rosso Vanvitelliano”, come sottolineato dai rappresentanti di Ali della Mente, si propone come un “Osservatorio culturale costante”. Uno strumento utile per avviare un percorso permanente di analisi del contesto sociale, volto a definire “regole essenziali, chiare, condivise e soprattutto libere da ‘interpretazioni autorizzative’ che trasformano i diritti in privilegi”.
L’osservatorio è un progetto aperto a tutte le adesioni qualificate, un invito a dedicare tempo e competenze per agire nel bene del prossimo. L’intento è convogliare le forze migliori della città in un’attività costante di verifica e proposizione, per una riqualificazione sociale che possa finalmente cancellare indifferenza, abbandono e la resa a logiche di potere che non hanno più ragione d’essere.
Il futuro di Caserta si gioca anche in questa capacità di reagire e di costruire insieme un domani migliore.
“Occorre dimostrare che il cambiamento è possibile quando istituzioni e cittadini condividono la stessa direzione. Rosso Vanvitelliano – Caserta Città di Tutti è un principio di riscatto reale, azione pionieristica intrapresa per costruire una vera città diversa, e questa intensa giornata di arte e sicurezza è una risposta di istituzioni finalmente attente alla volontà delle giovani generazioni, alla cura del loro futuro e quindi una occasione unica da non sprecare per una comunità che deve dare finalmente un segnale concreto di fiducia, responsabilità e riscatto”.









































