Caserta invasa dai piccioni, la denuncia della Cisas: “Cattivo odore e problemi igienici. Intervenga l’Asl”

immagine di repertorio

“Continuano a pervenire lamentele allo Sportello del Cittadino della Cisas per la presenza di migliaia di piccioni, che vivono in città ben alimentati dai cittadini, sporcando le strade di guano con cattivo odore e problemi igienici nonostante un apposita ordinanza municipale di alcuni anni fa.

Anche le pescherie vicino alla Villetta di Padre Pio vi sversano i loro rifiuti nonostante i bimbi che giocano nei ripristinati giardini.

La Segreteria della Cisas ritiene che un intervento da parte dell’Asl e della Polizia Urbana sarebbe auspicabile”.

Non è la prima volta che i cittadini lamentano un’eccessiva presenza dei volatili sul territorio che recano problemi anche al decoro urbano della città. Addirittura nel dicembre del 2020 la Reggia di Caserta pubblicò una manifestazione di interesse per l’affidamento del “servizio di allontanamento storni a mezzo rapaci“.

I volatili presenti negli spazi comuni del Monumento vanvitelliano, costituiscono un grave danno per le parti storiche, i marmi, gli stucchi e le superfici di pregio. Il guano lasciato dai piccioni infatti favorisce il rapido deterioramento delle superfici e la creazione di muffe e funghi senza considerare poi il danneggiamento estetico delle opere.