Caserta, la Golden Tulip Volalto 2.0 entra nella storia della pallavolo e conquista la finale

La società VOLALTO 2.0 è partita da zero, con poca esperienza nel mondo del Volley ma è riuscita a mettere in fila tutti, scrivendo una pagina di storia della pallavolo italiana. Le rosanero del patron Nicola Turco strappano applausi contro la Delta Informatica Trentino, vincono 3-1 in trasferta e da domenica prossima si giocheranno l’accesso in Serie A1 contro la Zambelli Orvieto.

PRIMO SET. Primo parziale a senso unico: Caserta parte subito alla grande col primo tempo di Frigo che regala il 2-4. La Golden Tulip allunga fino al 3-7 con Cella e coach Negro chiama il primo time-out della gara. C’è solo la Volalto 2.0 in campo al Sanbapolis: muro di Frigo che permette di doppiare le avversarie (8-16). Caserta conquista quindi ben 10 set point (14-24). Trento riesce ad annullarne ben 5 ma non il sesto: monster block di Matuszkova e si gira campo 19-25.

SECONDO SET. Parte subito meglio la formazione di casa della Delta Informatica: dal 4-1 al 12-6 è praticamente un attimo. Trento si porta addirittura sul +9 (15-8). Repice con 2 fast prova a scuotere le sue compagne ma prima McClendon e poi un attacco out di Melli portano la contesa sul 18-9. L’ace di Fiesoli regala 10 set point alle ragazze di coach Negro. Chiude sempre Fiesoli. Si gira campo 25-15. E’ 1-1.

TERZO SET. Caserta sempre avanti: sull’ace di Dalia dell’1-4 coach Negro chiama subito time-out. Ma non c’è reazione trentina: muro di Frigo e 9-14 con la Volalto 2.0 che prova a prendere il largo. Ace di Matuszkova, pipe di Melli e fast di Repice e la Golden Tulip chiude quasi i conti (14-22). La Delta Informatica però è dura a morire: prova a rientrare (18-23 e time-out Nesic) ma Repice regala ben 6 set point. Due annullati ma non il terzo: chiude Melli con una diagonale a 100 km/h.

QUARTO SET. Punto a punto e grandissimo equilibrio in campo. L’ace di Matuszkova regala il 9 pari, Trento prova ad accelerare con il muro di Furlan (12-9) ma Cella trova un servizio vincente che porta di nuova la contesa in parità a 12. Cella fa 17-19 costringendo coach Negro a fermare il gioco. Il muro di Dalia dice 17-21. Trento si rifà sotto fino al 21-22 ma ecco che viene fuori Melli con due diagonali da urlo (22-24). Primo match point annullato, ma non il secondo: chiude Matuszkova mandando in Paradiso tutto l’ambiente rosanero. Gara fantastica, emozioni uniche!

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