Caserta la seconda provincia più colpita in Campania dalle frodi creditizie

Con 483 casi nell’ultimo anno

Al primo posto Napoli con 1.672 casi (più di 4,5 al giorno). Seguono invece Salerno 443 casi, Avellino 163 e Benevento 103.

A livello nazionale Caserta risulta al 9° posto tra le provincie più colpite in Italia. La Campania invece è la prima in italia per frodi creditizie a danno dei consumatori, con quasi 3.000 casi.

Altro primato negativo per Napoli che risulta la provincia più colpita in Italia, con 1.672 casi (più di 4,5 al giorno)

Le altre province più colpite sono Caserta (483 casi) e Salerno (443 casi)

Le frodi creditizie realizzate mediante furto di identità continuano ad avere un impatto non trascurabile sulle famiglie italiane, con il conseguente utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni, e con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e di non pagare il bene.

L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie e i furti di identità realizzato da CRIF-MisterCredit evidenzia che nel 2020 in Italia i casi rilevati sono stati oltre 21.800 per un danno stimato che sfiora i 125 milioni di Euro.

Rispetto all’anno precedente il numero di frodi risulta in netto calo (-32,4%) rispecchiando la contrazione delle erogazioni di credito alle famiglie dovuto all’emergenza sanitaria. Al contempo, però, è decisamente aumentato l’importo medio frodato (+21,8%), attestatosi a circa 5.650 Euro, a dimostrazione dell’efficienza delle organizzazioni criminali.

Con la vivace accelerazione del credito alle famiglie registrato nella prima metà dell’anno in corso, grazie al consolidamento della ripresa post pandemia, registra una nuova impennata di casi che potrebbe far superare i record degli anni pre-Covid.

“Quello delle frodi creditizie perpetrate attraverso un furto di identità è un fenomeno in continua evoluzione, con le organizzazioni criminali che si avvalgono di tecniche sempre più sofisticate che spesso il singolo consumatore non è in grado di rilevare – commenta Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di CRIF -. Dopo una crescita costante che ha caratterizzato pressoché ininterrottamente l’ultimo decennio, nemmeno il lockdown e la conseguente contrazione delle erogazioni hanno bloccato l’attività delle organizzazioni criminali.

Per questo non è assolutamente il caso di abbassare la guardia perché, con la ripresa della normale operatività, le frodi creditizie sono destinate ad aumentare ancora, favorite anche dall’accelerazione nell’utilizzo delle carte di pagamento, il più frequente ricorso all’e-commerce e la digitalizzazione di molti processi che possono determinare un innalzamento dei rischi”.

In Campania il maggior numero di frodi in Italia. In linea con l’andamento nazionale, la Campania ha visto diminuire a 2.864 i casi di frode rilevati nel 2020 (-9,3% rispetto al 2019), rispecchiando la contrazione delle richieste di prestiti personali (-22,8%) e finalizzati (-10,4%).

Ciò nonostante la regione si posiziona al 1° posto della graduatoria nazionale, seguita nell’ordine da Lombardia e Sicilia.

Anche considerando l’incidenza dei casi sui volumi di credito erogato, la Campania si conferma tra le regioni maggiormente colpite (in 2^ posizione assoluta, alle spalle della Calabria) con una quota del 13,1% sul totale.

A livello provinciale, il maggior numero di frodi è stato registrato nella provincia di Napoli, con 1.672 casi (che la collocano tra l’altro al 1° posto nel ranking nazionale delle provincie), seguita da Caserta, con 483 (9^ posizione assoluta), da Salerno, con 443, Avellino con 163 e Benevento, con 103.