Caserta, la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro nel 700° della morte di Dante

Alberto Zaza d'Aulisio

La Società di Storia Patria di Terra di Lavoro sarà in campo per le celebrazioni nel 700° anniversario dalla morte di Dante avvenuta il 14 settembre 1321. Lo ha annunciato stamane il presidente Alberto Zaza d’Aulisio durante l’assemblea inaugurale dell’anno sociale.”Caserta” – ha detto – ” sulla figura e sull’opera immortale del Sommo Poeta è stata presente già col primo Congresso Nazionale di Studi Danteschi tenutosi dal 21 al 25 maggio 1961 nell’ambito del centenario dell’Unità d’Italia con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Dal 10 al 15 ottobre 1965, nel settimo centenario della nascita di Dante, Caserta accolse il secondo congresso nazionale di studi danteschi, sempre sotto l’Alto Patronato del Capo dello Stato.

Nell’occasione la Città di Firenze offrì alla Società di Storia Patria di Terra di Lavoro un artistico mezzo busto del Padre della Lingua Italiana, che reca sul piedistallo una significativa epigrafe in Latino dettata dall’illustre latinista Monsignor Michele Fusco, Arciprete in Formicola”.

Quanto prima sarà insediato un apposito Comitato organizzatore per la definizione del tema e per la implementazione del progetto in armonia con le iniziative allo studio del Ministero per i Beni Culturali.

Fra le altre iniziative programmatiche , è prevista la ultimazione dell’aggiornamento del Dizionario dei cittadini illustri di Terra di Lavoro di Achille Lauri (1914) ed il convegno “Dalla Moldavia al Volturno i Cecoslovacchi di Santa Maria Capua Vetere” con riferimento ai volontari dell’Esercito ceco che combatterono per l’Italia durante la prima guerra mondiale.Sono in atto contatti col consigliere del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca Jozef Spanik.