Caserta laboratorio permanente della Carta Europea della Cittadinanza Umanitaria

Il seminario dei Lions Club Caserta Host e della Università della Terza Età

Un valore aggiunto per gli Enti locali la sussidiarietà orizzontale che la Costituzione affidata alle associazioni di volontariato”. Lo ha evidenziato l’assessore comunale di Caserta Maddalena Corvino in occasione del service sulla “Cittadinanza umanitaria tra Carta Europea e Manifesto di Pescara” organizzato dal Lions Club Caserta Host in sinergia con la Unitre e tenutosi nell’Aula Magna dell’Istituto salesiano.

Caserta – ha evidenziato il presidente del Club Domenico Petrillo –  culla della Carta europea della cittadinanza attiva sottoscritta dai rappresentanti di 15 Paesi del vecchio continente convenutivi nella Reggia il 31 marzo 2001 per il terzo Forum internazionale ad iniziativa del governatore del Distretto 108/y/a Michele Ginolfi, è il luogo naturale della implementazione del progetto perfezionato con la legge regionale del 2011 che sancisce la partecipazione della società civile ai processi decisionali pubblici.

Ed è anche il laboratorio permanente – insieme con gli altri clubs lions della Città ( Vanvitelli,Reggia,Villa Reale, Real Sito di San Leucio, Terra di Lavoro) – per l’attuazione della Carta della cittadinanza umanitaria europea sottoscritta a Roma nel 2004. “In cattedra” per i corsisti della Università delle Tre Età il past direttore internazionale Ermanno Bocchini ed il past governatore del Distretto Renato Rivieccio, coordinati dall’immediato past president del Caserta Host Alberto Zaza d’Aulisio.

L’articolata “lectio magistralis” dei relatori ha coinvolto il folto e qualificato uditorio sulla evoluzione operativa dei Lions che al vecchio modello della beneficenza più spicciola e non risolutiva delle esigenze reali del cittadino hanno sostituita la realizzazione di una cultura comune  estesa fino ai problemi della immigrazione per una genuina comprensione delle altre culture, religioni e modelli di vita del mondo nella consapevolezza del ruolo assegnato dalla storia alle Organizzazioni non governativi. Prima tra tutte l’Associazione internazionale dei 9.322 Clubs esistenti negli Stati Uniti d’America, in Europa, in Africa, in Asia.