Il pomodoro per la ricerca. Buono per te, buono per l’ambiente: l’iniziativa a sostegno della ricerca in oncologia pediatrica

Daniela Dello Buono e Emiliano Casale
Daniela Dello Buono e Emiliano Casale

Caserta – “Il pomodoro per la ricerca. Buono per te, buono per l’ambiente” è l’iniziativa promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi – arrivata quest’anno alla sua quinta edizione – per sostenere la ricerca e cura in oncologia pediatrica. Durante il fine settimana del 23 e 24 aprile 2022, le piazze di tutta Italia si riempiranno di banchetti e volontari pronti per distribuire confezioni con “tris” di pomodoro a fronte di una donazione minima di 10 euro.

Tale iniziativa rientra nell’ambito di “Gold for Kids”, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi per combattere i tumori pediatrici. Fino ad oggi, grazie a questo progetto, la Fondazione ha finanziato il lavoro di 123 ricercatori (21 nel 2021) che lavorano nei migliori istituti di ricerca negli Stati Uniti d’America e l’apertura di 10 protocolli di cura e 3 studi osservazionali.

A Caserta il banchetto – che si terrà in Piazza Dante dalle ore 9 alle ore 19 – è stato organizzato dalla referente comunale della Fondazione Veronesi e consigliera comunale Daniela Dello Buono, col supporto del vice sindaco Emiliano Casale, dei familiari Nicola, Anna, Manlio e Antonio, dei volontari storici Giuseppina Nittoli, Anna Canzano, Francesco Tresca, Lucrezia Castaldo, Monica De Lucia, Giuseppina Fusco, Margherita Cai, Antonietta De Crescenzo, Ermenegilda Amodio, Daniela Renda e Carla Ghidelli.

“Tutto il ricavato di questa iniziativa – spiega Daniela Dello Buono – porterà un aiuto concreto a chi sta lottando ogni giorno contro il tumore. In particolare, servirà a finanziare l’avviamento di un protocollo internazionale di cura sul neuroblastoma ad alto rischio, che rappresenta, in età pediatrica, la terza neoplasia per frequenza dopo le leucemie e i tumori cerebrali”.

Il pomodoro è buono da mangiare, è buono per la tua salute ma oggi è buono soprattutto per la ricerca scientifica. E’ un frutto che contiene pochi zuccheri ed è ricco di fibre, di vitamina C, E e di sali minerali come potassio e fosforo. In più contiene molecole bioattive come i polifenoli, potenti antiossidanti capaci di combattere le malattie dell’invecchiamento, e carotenoidi come il licopene, il pigmento che colora di rosso il pomodoro, potenzialmente coinvolto nel buon funzionamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcune forme di tumore. In particolare il licopene viene maggiormente assorbito dal pomodoro cotto. Essendo una molecola liposolubile, cioè veicolata bene dai grassi, preparare un sughetto con un filo d’olio extravergine è il modo migliore per fruirne appieno i benefici.

Promuovere la corretta alimentazione è un tema centrale nelle attività di Fondazione Umberto Veronesi, perché è scientificamente provato che i cibi che scegliamo, per noi e per le nostre famiglie, costituiscono il primo passo verso uno stile di vita salutare. Una dieta sana, che privilegia frutta e verdura, cereali integrali, legumi e pesce. Anche le fonti di “grassi buoni”, come l’olio extravergine di oliva e la frutta secca sono importanti alleate. Occhio invece al consumo di carni rosse e di alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri.