Caserta, il magico violino di Julian Rachlin ad “Un’Estate da Re”

Stasera, la quarta edizione di “Un’estate da Re. La Grande Musica alla Reggia di Caserta”, la rassegna di musica classica, lirica e sinfonica, voluta e finanziata dalla Regione Campania, con la direzione artistica affidata al Maestro Antonio Marzullo, propone il concerto del violinista Julian Rachlin accompagnato dall’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli diretta da Alvise Casellati.

Realizzata in collaborazione con il MIBAC e con il Comune di Caserta, la rassegna è organizzata e promossa dalla Scabec, la società inhouse della Regione, e si avvale della collaborazione del Teatro di San Carlo di Napoli e del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.

Nata dall’idea del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016 di creare un evento che promuovesse allo stesso tempo sia la Reggia come monumento da valorizzare sia le eccellenze musicali presenti in Campania, “Un’Estate da Re. La grande musica alla Reggia di Caserta” oggi è diventato un appuntamento fisso nella stagione estiva, di grande richiamo anche turistico, grazie ad una programmazione di altissimo profilo e alla location di grande fascino: il meraviglioso emiciclo sotto le stelle dell’Aperia, situato nella parte alta del parco reale, incastonato nel Giardino Inglese e restaurato anno dopo anno proprio grazie al festival.

Programma della serata

GIOACCHINO ROSSINI L’ITALIANA IN ALGERI, SINFONIA
Aveva appena ventun’anni Rossini quando L’Italiana in Algeri fu rappresentata per la prima volta nel 1813 al Teatro San Benedetto di Venezia. La vitalità del ritmo e l’allegria irrefrenabile sono i caratteri salienti in questa primizia del genio rossiniano, che qui si manifesta con tutto lo sfavillio della sua comicità e le seduzioni esotiche delle “turcherie” dell’epoca.

FELIX MENDELSSHON CONCERTO PER VIOLINO E ORCHESTRA IN MI MINORE, OP. 64
Il Concerto per violino e orchestra in mi minore, op.64 di Mendelsshon, fu eseguito per la prima volta il 13 marzo 1845 sotto la direzione di Niels Gade. Il compositore lavorò alla partitura, avvalendosi della collaborazione di Ferdinand David, a cui dedicò l’opera, e si crede che buona parte della Cadenza del primo movimento sia stata scritta proprio dallo stesso violinista. In questo vero gioiello della letteratura musicale, Mendelssohn abbandona la tradizionale esposizione orchestrale, facendo iniziare il concerto dal solista, assoluta novità per l’epoca.

FRANZ SCHUBERT SINFONIA N. 5 IN SI BEMOLLE MAGGIORE, D.485
Completata il 3 ottobre 1816, la Sinfonia n. 5 mira a una serena levità di tocco e fa riferimento a modelli mozartiani. Costituisce uno dei vertici del sinfonismo giovanile di Schubert per la straordinaria freschezza inventiva, per il felice equilibrio, per la gentile intimità lirica.

Il concerto inizia alle ore 19:30. L’Aperia si può raggiungere da Piazza Carlo III dove è in funzione un servizio navetta a ciclo continuo (a partire dalle 17.45 alle 19.15) che accompagna gli spettatori fino alla fontana di Diana e Atteone o dall’ingresso lato San Leucio in via Maria Cristina di Savoia con possibilità di parcheggio.