Caserta, i mandolinisti Francesco Natale e Sergio Prozzo agli Incontri dell’Umanesimo della Nuova Accademia Olimpia

Sergio Prozzo e Francesco Natale

Sabato 19 ottobre il sesto appuntamento del 2019 degli Incontri dell’Umanesimo della Nuova Accademia Olimpia (NAO). I mandolinisti Francesco Natale e Sergio Prozzo, della Federazione Mandolinistica Italiana terranno una lezione-concerto dal titolo “Ricchezze e valori nascosti del mandolino“. L’evento segna la ripresa delle attività della NAO, al suo ventisettesimo anno, dopo la pausa estiva.

Quest’anno la NAO ha voluto dedicare al mandolino una lezione-concerto, un incontro ricco di cultura musicale e di storia millenaria che coniughi gli aspetti meramente tecnici con quelli squisitamente musicali di questo strumento. Dell’evento si è dato annuncio non molti giorni fa, ma già tra le persone in città se ne parla con forte curiosità e interesse. Dunque, l’evento è molto atteso. L’appuntamento è alle ore 18:30 di sabato, presso l’aula magna del Liceo Statale “A. Manzoni” di Caserta.

I convenuti saranno guidati dal M° Natale e dal M° Prozzo in un percorso teso a riscoprire quel tesoro nascosto e dimenticato quale è il mandolino, meritevole a pieno titolo di una giusta rivalutazione e adeguata collocazione nel panorama degli strumenti “nobili”. Nell’immaginario collettivo questo strumento è associato alla sola canzone classica napoletana e/o alla musica folcloristica, pur se per esso hanno composto grandi autori come Beethoven, Mozart, Vivaldi ed altri.

Si entrerà nel cuore dello strumento ripercorrendone brevemente la storia dalle origini ai nostri giorni, sarà descritto dal punto di vista organologico e sarà illustrato dal punto di vista della tecnica costruttiva. Il momento dedicato alla letteratura del mandolino, molto ricca dal barocco al 900, sarà animato da esempi musicali eseguiti dal vivo. I presenti avranno modo di osservare da vicino alcuni esemplari di mandolino che, pur se apprezzato in tutto il mondo, dalla Germania al Giappone, attende di essere rivalutato nella sua patria.