Caserta, il muro borbonico di San Leucio non riesce a contenere l’acqua piovana e rischia di crollare sulle abitazioni sottostanti

La pioggia continua a scendere copiosa su tutto il territorio casertano, causando notevoli disagi. I danni maggiori li stanno subendo le colture agricole e le aziende bufaline di gran parte della pianura campana, tra Villa Literno e Capua, allagando centinaia di ettari di terreno agricolo.

In alcuni casi l’acqua, non riuscendo ad essere assorbita dal terreno, sta creando smottamenti e frane. E’ quello che sta accadendo anche in alcune località del comune di Caserta, nello specifico nella frazione di Vaccheria, il paesino adiacente al Borgo di San Leucio.

Fra la strada interna, che collega i due borghi, e la Strada Sannitica SP 336 c’è un muro in tufo che sostiene da oltre due secoli un terrapieno. Gli abbondanti nubifragi di queste ultime ore hanno imbevuto il terreno a tal punto da innescare uno smottamento della parete di contenimento, facendo franare la siepe sovrastante.

Sul luogo sono accorsi i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale di Caserta per valutare la situazione. In base ai rilievi effettuati è scaturito che alcuni fabbricati che insistono sotto la suddetta parete di tufo non sono agibili e pertanto, essendoci il reale pericolo di crollo, è stato consigliato ai residenti di lasciare le proprie abitazioni.

In quell’agglomerato abitano alcune famiglie e vi sono esercizi commerciali che, se venisse confermato l’invito allo sgombero, si troverebbero di colpo senza un tetto sulla testa.

 

Loading...