Caserta, nasce la pagina Facebook del Rione Tescione: “Servizi e assistenza per una cittadinanza partecipata”

Giuseppe Melone è un cittadino casertano attivo e presente nelle vicende della propria città, 43 anni e una passione per il quartiere in cui vive al punto da inventarsi quella che chiameremo una “opportunità”.

Stiamo parlando di una pagina social su Facebook dedicata rigorosamente al quartiere e ai suoi residenti. E cosa c’è di nuovo potrebbe obiettare qualcuno, effettivamente detta così sembrerebbe una delle tante pagine informative che pullulano sui social network, ma la novità c’è e riguarda due punti: i servizi e il commercio di vicinato.

L’info-invito della pagina che si chiama semplicemente Rione Tescione, Caserta è questo:Una community digitale, con l’intento di aiutare tutti gli abitanti, attraverso la divulgazione di servizi-assistenza per anziani o disabili, orari delle attività commerciali, e perchè no, condividere anche qualche vecchio ricordo del passato attraverso immagini o video. Chiunque lo voglia, è il benvenuto nel quartiere”.

“E’ un periodo questo in cui sono in smart working come tanti altri – ci racconta Giuseppe – ho così potuto meglio osservare le dinamiche del quartiere e le necessità della gente e mi sono accorto che non tutti sono al corrente delle opportunità e delle possibilità di ottenere dei servizi  che possono assolutamente agevolare la vita di tutti i giorni ed in particolare di quelle persone che a volte, soprattutto in questo tempo, sono costrette a casa.

Ho creato questa pagina per utilizzarla proprio come pagina di servizi, senza alcuno scopo di lucro, l’idea non è quella dei normali gruppi cittadini ma piuttosto quella di pubblicizzare tutti i servizi che il quartiere offre, dal fioraio al macellaio, dal supermercato, alla pizzeria che consegna a domicilio anche a ora di pranzo, dalla colonia felina che si occupa dell’assistenza ai poveri randagi.

In questo modo possiamo aiutare chi ne ha bisogno e allo stesso tempo promuoviamo il commercio di vicinato che ha assolutamente necessità di rialzare la testa“.

Parrocchia di San Pietro in Cattedra al Rione Tescione

“Ci sono persone a casa per il covid che non sanno nemmeno cosa offrono i propri negozi di vicinato – spiega Giuseppe – le varie possibilità che esistono nel quartiere, per esempio: il pullman che passa solo in estate per portare i pendolari estivi al mare, la pasticceria che fa le consegne a domicilio la domenica mattina, il laboratorio di analisi che viene a farti il prelievo a casa. Le informazioni che le persone non conoscono sono numerose.

Nel rione Tescione vivono molti anziani e alcuni non sanno nemmeno come contattare la grande catena associativa di solidarietà a volte per loro è più comodo contattare direttamente il negozio sotto casa che è familiare, li conosce da tempo, si sentono tranquilli. Per queste persone è oro tutto quello che si può fare senza doversi allontanare troppo da casa e senza doversi rivolgere a qualcuno che in fondo non conoscono”.

Ma Giuseppe Melone non si ferma qui, la sua iniziativa lo vede coinvolto in prima persona sotto più aspetti: “Nei prossimi giorni, appena avrò tempo mi farò un giro dei negozi e prenderò tutte le informazioni necessarie, orari di apertura e chiusura, se fanno servizio a domicilio, se offrono qualche servizio particolare, qualsiasi notizia di pubblica utilità, dalla cosa più utile a quella meno utile, dedicando maggiore attenzione ai servizi alle fasce deboli, per esempio l’accompagnamento alle persone disabili“.

Chissà – conclude Giuseppe – quando tutto questo sarà finito o si sarà calmato, che non si diventi così tanti che un giorno si possa anche organizzare una cena di quartiere”.

Per chi desideri cominciare a seguire la pagina (che a breve si riempirà di contenuti)  Rione Tescione Caserta

L'immagine che rappresenta la community social del Rione Tescione