Dal 5 all’8 ottobre l’assemblea della Global Power Trade Unions
Al centro del confronto reti elettriche, transizione energetica, geopolitica e intelligenza artificiale
Per quattro giorni Caserta sarà il punto di riferimento internazionale del confronto sindacale sul futuro dell’energia. Dal 5 all’8 ottobre, all’Hotel Vanvitelli, si svolgerà infatti l’assemblea annuale della Global Power Trade Unions (GPTU), organismo che riunisce organizzazioni sindacali del settore elettrico provenienti da diversi Paesi.
L’appuntamento porterà nel territorio casertano dirigenti sindacali, esperti e rappresentanti delle principali realtà del comparto energetico per discutere delle trasformazioni che stanno interessando il settore a livello mondiale.
I lavori entreranno nel vivo il 6 e 7 ottobre con una serie di sessioni dedicate al tema scelto per l’edizione 2026, “I nodi elettrici della transizione”. Sul tavolo questioni che riguardano la gestione e lo sviluppo delle reti elettriche, la sicurezza energetica, gli investimenti infrastrutturali, le ricadute occupazionali della transizione e l’impatto delle nuove tecnologie.
Ad aprire l’assemblea saranno Amedeo Testa, segretario generale della Flaei Cisl, Nicodemo Lanzetta, segretario generale della Cisl Caserta, insieme ai rappresentanti internazionali della GPTU.
Tra gli argomenti che saranno approfonditi figurano anche gli effetti dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione del lavoro e nei processi produttivi del settore energetico, le strategie adottate dai diversi Paesi per affrontare l’aumento dei fabbisogni energetici e il tema della governance delle reti elettriche.
Spazio inoltre alle questioni geopolitiche con un intervento del professor Paolo Sellari dell’Università La Sapienza di Roma, dedicato agli equilibri internazionali che influenzano il mercato dell’energia e le politiche di approvvigionamento.
L’assemblea si concluderà con l’intervento della segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, e con l’indicazione della sede che ospiterà la successiva edizione dell’incontro internazionale.
Per Caserta l’appuntamento rappresenta uno degli eventi sindacali di maggiore rilevanza internazionale in programma nel 2026 nel settore dell’energia.









































