Caserta ha ospitato lo storico incontro interreligioso fra il Taosimo e il Cattolicesimo

Lo scorso fine settimana è stato molto importante per il Taoismo italiano, infatti la Campania ha ospitato una serie di incontri interreligiosi fra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Taoista.

Si è trattato di “un evento primo e unico al mondo che può essere apripista per una nuova strada al processo di dialogo e integrazione tra religioni e culture le quali, sebbene diverse, hanno un solo punto in comune: la Persona Umana”.

Due seminari, organizzati dal Reverendo Maestro Li Xuan Zong (Vincenzo Di Ieso), Prefetto Generale della Chiesa Taoista d’Italia, si sono tenuti fra Napoli e Caserta.

Venerdì 7 giugno, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale si è svolto il convegno “La Via della Sapienza”. Questo è stato il primo incontro teologico della storia tra teologi della Chiesa Cattolica e Maestri Taoisti.

Nella mattinata di sabato 8 giugno una delegazione guidata dal Reverendo Li Xuan Zong si è recata al Duomo di Napoli in vista a S. E. Cardinale Crescenzio Sepe.

Nel pomeriggio di sabato 8 giugno a Caserta, presso il Tempio della Chiesa Taoista d’Italia, si è svolto un interessante seminario per confrontarsi senza limiti ideologici e teologici, per dare una risposta alle aspettative di un mondo che cambia e che attende soluzioni.

Al seminario era presente una delegazione cinese guidata dal Reverendo Maestro Zhang Fenglin, Vice-Presidente e Segretario Generale dell’Associazione Taoista Cinese,  il Reverendo Maestro Lee Zhiwang, Abate del Tempio dell’Imperatore Giallo di Singapore e alcune alte personalità religiose di Singapore, Spagna, Francia e Italia.

Il Reverendo Maestro Li Xuan Zong

Il padrone di casa, il Reverendo Maestro Li Xuan Zong, salutando i numerosi ospiti convenuti all’incontro, ha dichiarato: “Abbiamo avuto due giorni di incontri molto importanti: ieri per la prima volta in Europa, forse nel mondo, presso la Facoltà di Teologia di Napoli, c’è stato un incontro tra teologi cattolici e teologi taoisti. E’ stato un evento storico, perché si è trattata di una cosa unica e straordinaria.

Sono onorato di avere tre personalità così importanti – ha aggiunto Di Ieso – come quelle presenti qui oggi. Il Reverendo Maetro Xjang Fenglin è il Vice Ppresidente e Segretario Generale del Taoismo Cinese, è come se avessimo qui il Segretario di Stato Vaticano. Lui è un taoista molto semplice, infatti come potete vedere, è venuto vestito normalmente, perché la semplicità è alla base del Taosimo.

Avere qui oggi un maestro della sua importanza – ha concluso il Maestro Li Xuan Zong – è per noi un grande onore e spero che la sua benevolenza ci possa aiutare nei prossimi anni.

Il Reverendo Maestro Xjang Fenglin

Ringraziando per l’ospitalità ricevuta, il Reverendo Maestro Xjang Fenglin ha anticipato alcuni progetti a cui sta lavorando.

“E’ la prima volta che vengo in Italia e dopo questi due giorni di incontri sono rimasto molto impressionato dall’accoglienza ricevuta. L’Italia, come la Cina, è un paese antico e ricco di cultura

Negli ultimi anni – ha detto il Maestro – stiamo realizzando alcuni grandi progetti fra i quali, forse il più importante, la redazione di una linea guida del Taosimo e mi auguro che anche la comunità taosita italiana possa contribuire a questo lavoro. Questo progetto servirà per educare meglio l’approccio al taosimo.

Finora il taosimo non ha mai avuto un sistema di formazione ufficiale, una linea guida unica. Molti vedono il taosimo – ha aggiunto Xjang Fenglin – con sfumature diverse da quelle canoniche, vi sono varie interpretazioni e questo crea tanta confusione che non giova alla Chiesa Taoista. Per mettere ordine abbiamo anche invitato un eminente professore cinese che ci aiuterà a redigere delle regole che saranno applicate al culto taoista. In questo modo potremo divulgare meglio i principi del taosimo attraverso un unico testo di riferimento.

Inoltre stiamo lavorando alla costituzione di una Federazione Internazionale di Taosimo per dare un’unica via da seguire. Adesso ogni nazione – ha concluso il Reverendo – ha il suo modo di interpretare il taosimo e questo crea molti problemi fra i fedeli. Infine, sarà anche introdotto in sistema di riconoscimento dei taositi, così come ora avviene in Cina.

Al termine dell’incontro tutti i presenti hanno ricevuto dai maestri cinesi un simpatico omaggio in ricordo dell’evento, inoltre il Maestro Reverendo Xjang Fenglin ha invitato tutti i presenti ad andare a Pechino, come suoi graditi ospiti, in visita al loro tempio.