Caserta, paura e delirio questa notte al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile

Caserta, paura e delirio questa notte al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile

Riportiamo la testimonianza postata su Ciochevedoincittà di un fatto grave accaduto stanotte presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

“Era circa mezzanotte di sabato quando si fionda una macchina all’interno della camera calda del pronto Soccorso (il locale esterno, collegato con l’ingresso dell’Unità di Medicina d’urgenza, dove arrivano i mezzi di soccorso, ndr.).

All’interno due uomini e una donna chiedono un intervento immediato dei sanitari per la donna. Il conducente era il noto casertano Paolo Sforza che in un attimo di sfogo prende a calci la porta scorrevole del reparto danneggiandola. Immediato l’intervento dei Carabinieri che ristabiliscono la calma.

Nel mentre sopraggiunge un altro Pronto Soccorso. Questa volta si tratta di un minore con una mano ferita. Il minore accompagnato pronuncia immotivatamente epiteti irripetibili rivolti ad un Carabiniere che non si lascia provocare e cerca di mediare, senza successo, le provocazioni che questo minore avrebbe rivolto allo Sforza.

A questo punto ne è nata una violenta colluttazione che si è tradotta in tre arresti ed una denuncia a piede libero per il minore. Fondamentale l’apporto del personale di Sicurezza interno che ha contribuito a sedare la rissa collaborando con i numerosissimi carabinieri intervenuti.

Grande spavento per il personale sanitario, per i pazienti e per i numerosi familiari in sala d’attesa. Ci auguriamo pene esemplari. Questo non può accadere in un luogo di sofferenza come il Pronto Soccorso più caotico della provincia di Caserta in un momento così delicato per la salute pubblica.”