Caserta, più di 5mila persone scese in piazza per la Giornata Mondiale del Rifugiato

Caserta, più di 5mila persone scese in piazza per la Giornata Mondiale del Rifugiato

Più di cinquemila persone stamattina sono scese in piazza a Caserta per il corteo che ha animato la città in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato

Vogliamo la pace perché conosciamo la guerra” con questo messaggio si è aperto il corteo dell’accoglienza. Non c’è pace senza diritti perciò i movimenti migranti e rifugiati di Caserta e Napoli con le realtà del territorio hanno manifestato per un permesso di soggiorno per protezione speciale alle persone che scappano dalla guerra e che non possono tornare nel proprio paese di origine: queste le richieste della Manifestazione che già ieri ha pacificamente invaso le strade di Napoli e che oggi ha sfilato a Caserta.

La Giornata Mondiale del Rifugiato assume oggi un significato più ampio e profondo del solito: la guerra in Ucraina ci consegna uno scenario drammatico, con oltre 6 milioni di profughi; inoltre, la pandemia ha portato ad un peggioramento delle condizioni di tanti. Tra i più colpiti ci sono i migranti, che sono stati gli ultimi ad avere accesso al vaccino e che ora sono i primi a perdere lavoro e titolo di soggiorno. Persone in carne ed ossa che vivono in Italia da anni e che sono in attesa di ricevere un permesso di soggiorno: sono volontari nei beni comuni della città, sono autisti del piedibus, attivi nei percorsi di rigenerazione ed inclusione della città.

I lunghissimi tempi di attesa degli uffici immigrazione, l’impossibilità di poter rinnovare i propri documenti e la condizione di irregolarità sul territorio, sono la condizione perfetta per lo sfruttamento lavorativo.

Tutto ciò non può essere risolto con l’ennesima “Sanatoria truffa”, come avvenuto nel 2020, ma solo con un intervento urgente e complessivo per emergere dall’irregolarità e garantire dignità e giustizia. Una delegazione di tutte le realtà manifestanti ha incontrato alla fine del corteo il Questore e il Prefetto che hanno preso l’impegno di organizzare un tavolo congiunto con il Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione tra una settimana.

In piazza anche il Vescovo Pietro Lagnese che è intervenuto per ringraziare i migranti per questa mobilitazione e per ribadire il suo impegno per la pace, la giustizia e la libertà di tutti gli esseri umani. Sarà al fianco dei migranti per vigilare sui rilasci dei permessi di soggiorno. Molto emozionante la sosta di fronte il Macrico e l’apertura dello striscione “Uniti contro muri e frontiere, costruiamo insieme il campo della Pace“.

Giornata Mondiale del Rifugiato

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, è importante non solo ricordare le tante persone che sono costrette a scappare dai propri Paesi a causa di guerre, estrema povertà, carestie, persecuzioni ma anche la società civile e le Istituzioni ad intraprendere azioni concrete per migliorare la vita sia di coloro che vivono questi territori da anni sia di quelli che sono appena arrivati.

Promotori Rete Castel Volturno Solidale – Caritas di Caserta – Centro Sociale “Ex Canapificio” Caserta – Movimento Migranti e Rifugiati Caserta – Missionari Comboniani di Castel Volturno – Ass.ne Black and White – Movimento Migranti e Rifugiati Napoli – Ex Opg Occupato Je So’ Pazzo – Associazione YaBasta Nova Koinè – Sai Comune di Scisciano.

Tantissimi i sostenitori, da Emergency a Sandro Ruotolo, a Giuseppe Vozza Sindaco di Casagiove. Circa 40 le realtà associative e decine gli artisti casertani che hanno sostenuto questa giornata.