Caserta, polpette di chiodi ai randagi di Tuoro. Sui social parte la caccia al criminale

Polpette e chiodi. Questo il cibo offerto ai cani randagi di Tuoro da chi non conosce pietà. E le foto scattate da una persona residente della zona hanno fatto il giro del web in pochi minuti.

I fatti risalirebbero a ieri quando, presso la vecchia scuola elementare della frazione casertana, è stato ritrovato cibo pieno di chiodi appuntiti destinati allo stomaco e alle bocche affamate di cani e gatti randagi.

E la montata di indignazione non si è fatta attendere, con tanto di caccia aperta al responsabile di tale cattiveria.

Perchè mentre in tanti si prendono cura degli animali randagi del territorio, non facendo mancare loro cibo e acqua neanche nei periodi di lockdown, c’è chi deliberatamente infierisce contro di loro preoccupandosi di confezionare cibo avvelenato, o addirittura chiodato come in questo caso.

C’è da scommetterci che il gesto criminale registrato a Tuoro non rimarrà senza un nome e un volto, considerata la determinazione espressa dei cittadini affinchè si individui e si fermi un tale criminale.

Ma resta il problema nella nostra città e delle sue periferie, un problema chiamato randagismo e abbandono degli animali che non conosce soluzioni adeguate.

A fare fronte ci pensano le associazioni di volontari o la gente comune che, a proprie spese, cura, sterilizza, nutre e dà ricovero alle bestiole vagabonde. Una lotta contro il tempo e la crudeltà di chi abbandona e uccide che, troppo spesso, resta impunito.