Caserta, probabilmente nei prossimi giorni si bloccherà di nuovo la raccolta dei rifiuti

Il problema rifiuti a Caserta ritorna ogni tanto come un “fil rouge”, per evitare che, caso mai, ci dovessimo abituare alla normalità. A quanto pare dobbiamo rassegnarci a convivere con questa spada di Damocle sulla testa, impotenti e avviliti, di fronte all’inesorabile disfacimento dei nostri vituperati diritti di cittadini. Come si apprende da “Il Mattino” di oggi, con un articolo a firma di Daniela Volpecina, nelle prossime settimane rischiamo di trovarci di nuovo con l’immondizia accumulata fuori casa.

Infatti, i lavoratori della Ecocar Ambiente, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Caserta, sono in attesa dello stipendio dal mese di dicembre 2018 e quindi, giustamente, per far valere i loro diritti, hanno proclamato uno sciopero per il 26 gennaio 2019. In poche parole, armiamoci di tanta pazienza e prepariamoci al peggio.

Niente più proroghe per il consorzio Ecocar Ambiente. L’aut aut è arrivato al Comune di Caserta dai commissari straordinari che hanno assunto la reggenza del gruppo societario all’indomani dell’interdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Latina il 24 gennaio dello scorso anno.”

“L’appalto quinquennale è scaduto esattamente un mese dopo. Da allora la Ecocar ha continuato ad operare in regime di proroga e sotto l’egida dei commissari per scongiurare l’interruzione di un servizio di pubblica utilità quale è quello della raccolta rifiuti.

Così si legge, fra l’altro, nel lavoro pubblicato stamane da Daniela Volpecina. Per approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere l’interessante articolo completo sul quotidiano Il Mattino.