Caserta, question time sui diritti umani e di genere nella storia tenutosi venerdì al Liceo Diaz

Caserta – Venerdì 25 Gennaio 2019, al Diaz, un  “question time” sul tema “ Diritti Umani e Diritti di Genere nella storia” con interlocutori di grande  prestigio come i magistrati, dott Alessandro Milita, Procuratore Aggiunto ( SMCV) e la dott. Manuela Condello, Sostituto Procuratore ( SMCV). All’incontro,uno degli appuntamenti del Progetto di Rete di Scuole, fortemente voluto dal Preside Luigi Suppa, di cui il Diaz è,appunto,  promotore e capofila da alcuni anni, hanno partecipato gli alunni delle scuole medie “D.Alighieri”, “P.Giannone”, L.Vanvitelli”, e delle superiori ”M.Buonarroti”, “G.B.Novelli “(Marcianise), N.Cortese (Maddaloni), tutte scuole impegnate sul fronte dell’Educazione alla legalità.

Il question Time , coordinato dalla prof Tilde Pontillo, referente del progetto, è stato animato dall’ interessata e vivace partecipazione degli studenti che hanno animato il dibattito sui Diritti Inalienabili.

Sono intervenute anche autorità civili , come il Sindaco Carlo Marino , il presidente della Provincia Giorgio Magliocca, la Dott.ssa Marta Sabino Vice Questore Aggiunto di Caserta, la Dott.ssa Raffaella Papaccioli della Polizia di Stato e rappresentati dell’associazionismo e del volontariato come la psicologa Benedetta Rizzi , attiva presso Spazio Donna.

Il tema della sicurezza del territorio, nell’ottica della garanzia dei diritti,  è stato affrontato, poi, dagli studenti, con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine ,il Tenente Colonnello Nicola Mirante e il Maggiore Andrea Cinus dell’ Arma dei Carabinieri, il Capitano Gentile della Guardia di Finanza che hanno risposto ai giovani cittadini in merito ai loro ruoli   mostrando, anche,  i risultati delle loro azioni quotidiane sul territorio per fronteggiare violenze e abusi.

Dalle risposte agli interrogativi posti dagli studenti è emerso il dato riguardante le sentenze emesse per abusi e violenze e la necessità di formarsi attraverso lo studio delle fonti, delle prove provate per sviluppare l’autonomia di pensiero che è l’unico antidoto al pensiero qualunquista di massa, laddove anche il comportamento possessivo è considerato normale. È,l’educazione ai sentimenti che induce al rispetto della libertà del partner, delle sue aspirazioni e di qualsiasi decisione che riguardi la propria vita. E se è vero che il rispetto è fondamentale è anche vero che, d’altra parte, sono, pertanto, indispensabili , per le donne, la determinazione, che è tenacia ma non ostinazione e la semplicità che non è banalità.

Un doveroso passaggio è stato poi fatto sulla Shoà e su quanto ha scritto Hannah Arendt nella sua analisi storicistica sulla persecuzione e sui persecutori riflettendo su quanto sia banale il male e i personaggi che lo hanno esercitato senza scrupoli e senza mai esercitare un vaglio critico agli ordini di quel folle sistema che è stata la dittatura nazista.

È obbligo morale delle scuole di portare avanti  iniziative come questa e di formare ed educare i giovani ai valori della legalità  per combattere e prevenire  ogni forma di criminalità e di discriminazione – ha affermato il Preside Luigi Suppa – il lavoro realizzato questa mattina è  parte di una Offerta formativa trasversale, di una didattica ordinaria di qualità, ricca di tradizione e tesa all’ innovazione. L’incontro e il confronto con chi opera sul territorio, magistrati, forze dell’ordine, politica e associazioni ha dimostrato ai ragazzi che la sinergia, l’agire insieme, ognuno per la propria parte, ma in armonia, è l’unico modo per uscire dall’emergenza che ha caratterizzato il nostro territorio

La giornata, come i precedenti  incontri di rete, testimonia il ruolo fondamentale e l’impegno costante del Liceo Diaz per la diffusione della cultura alla legalità sul territorio casertano.