Caserta saluta la dottoressa Rosaria Calabrese, Consigliera di Parità della Provincia

Un minuto di silenzio in Consiglio comunale per salutare Rosaria Calabrese, la dottoressa Calabrese, spentasi questa mattina dopo una lunga e combattuta malattia.

Una figura vigorosa della società casertana, medico, 61 anni, oltre che Consigliera di parità della Provincia anche presidente della Società Chirurgica Terra di Lavoro, moglie di Gianfausto Iarrobino, Primario di Chirurgia dell’Ospedale di Piedimonte Matese.

Non appena si è diffusa la notizia lo sgomento e il dolore di tanti, il cordoglio del Sindaco Carlo Marino e quello del presidente della Provincia Giorgio Magliocca.

Una notizia che ci addolora molto – è il ricordo del sindaco – perché Rosaria è stata una donna straordinaria che ha lottato con tutte le sue forze fino alla fine, portando avanti fino ai giorni scorsi i suoi impegni professionali ed istituzionali con la passione e l’amore di sempre. Ha voluto bene a questa città e lo dimostra tutto quello che ha fatto nel mondo dell’associazionismo ed in difesa delle donne. E noi abbiamo voluto bene a lei. Un abbraccio all’amico Gianfausto e alla sua famiglia, in questo momento terribile”.

“Stamattina è venuta a mancare la Dott.ssa Rosaria Calabrese, Consigliera di Parità della Provincia di Caserta – le parole di MaglioccaLa Dott.ssa Calabrese è stata per la nostra Provincia una risorsa preziosa ed indispensabile, che ha sempre svolto il suo incarico con professionalità e competenza, senza mai tirarsi indietro.

Mi stringo, con tutta l’Amministrazione Provinciale, al dolore dei familiari per questa perdita prematura, portando per sempre nel cuore il ricordo di una donna straordinaria”.

Solo pochi giorni fa prima di Natale l’ultimo incontro proprio con la Società Chirurgica Terra di Lavoro per fare il punto sulla sanità della Provincia di Caserta. La dottoressa Calabrese nonostante combattesse la sua malattia da molti anni non si è mai fermata ed ha continuato ad essere parte attiva della comunità portando il proprio contributo in numerose occasioni come la sua partecipazione e l’intervento appassionato al Comune di Caserta, a novembre scorso in occasione di un convegno sull’autismo, parità ed inclusione.

“Con il sottile scopo ultimo di fornire forza, coraggio e stimoli sempre nuovi per coloro che vivono analoghe situazioni, affinché si trovino dopo ogni ricovero, dopo ogni caduta e dopo ogni nuova diagnosi, la volontà, lo stimolo, l’occasione, la forzar le energie per ricominciare a lottare ma soprattutto a credere che nulla è perduto, che la ricerca fa progressi, e la vita, comunque sia, valga sempre la pena di essere vissuta, riscoperta, ricercata e rivalutata”.

Le sue parole nel corso dell’intervento, che rileggendo oggi assumono ancora maggiore forza e significato.

Le esequie si sono tenute nella mattinata di mercoledì 29 dicembre al Duomo di Caserta.