Caserta, scuola “Pollio” chiusa da due anni per lavori ma aperta per le elezioni. Il dissenso delle mamme


Caserta – La denuncia parte, come spesso accade, dalla pagina Facebook di Ciò che vedo in città, diventato negli anni il luogo per eccellenza di denuncia, o per lo meno di sfogo, per i cittadini che non trovano ascolto presso le Istituzioni.

Una donna che si firma Maria Chiara La Peruta, in rappresentanza di un gruppo di mamme, chiede come sia possibile che la scuola “Pollio” sia interdetta da due anni ai bambini ma possa essere riaperta in occasione delle elezioni come seggio elettorale.

I commenti che seguono sulla pagina Facebook sono meno pacati delle righe scritte dalla signora Maria Chiara La Peruta. In attesa di risposta da parte del Comune e delle Istituzioni scolastiche, pubblichiamo per intero la segnalazione della signora La Peruta:

“Siamo mamme della scuola di San Benedetto “Generale Pollio” sono quasi due anni di lavori ed ad oggi ancora non è aperta ai bimbi ma magicamente per le elezioni si.. i lavori a detta del sindaco sono terminati ma sono state installate finestre non conforme alle direttive europee…quindi non agibili ai bimbi.

I nostri figli per il momento ancora non sanno il loro destino e noi mamme siamo sbattute fra infanzia a piazza Cavour zona rione Tescione (la quale non è a norma) ed elementare a via Barducci (scuola predisposta per una struttura di scuola d’infanzia) Quanto tempo ancora dobbiamo aspettare ?

Dopo le elezioni ai nostri figli sono stati confermati i plessi appena elencati. Molte mamme sono costrette a far rimanere i bimbi casa dato che non guidano o non riescono ad attraversare tutta Caserta in orario. Nessuno ci ascolta ne preside ne comune. È un continuo scarica barile…”.