Dopo Caserta Solidale 2.0 la proposta: Tutti i percettori di reddito di cittadinanza a pulire nel Macrico

L'assemblea pubblica del 17 novembre alla Biblioteca di via Laviano
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“Come avevamo previsto il Reddito di cittadinanza è molto più che a rischio.
In un periodo critico come questo dove il lavoro scarseggia e la povertà avanza, i cambiamenti che si prevedono toccheranno tutti ma principalmente i percettori del reddito di cittadinanza”, affermano gli attivisti del Centro Sociale ex Canapificio oggi componenti del movimento Caserta Solidale 2.0.

“Per dimostrare che i percettori del reddito di cittadinanza non vogliono stare sul divano, ma vogliono essere attivi e presenti nella vita della comunità in cui si trovano, stiamo organizzando una mattinata di pulizia nell’Ex Macrico e attorno al Monumento ai Caduti”.

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Le pulizie avverranno sabato 3 dicembre alle 9.00, l’appuntamento è sotto al monumento ai caduti. La prossima giornata di sportello ci sarà martedì 29/11 dalle 15.00 alle 17.00 a via San Gennaro 51, Caserta. Chiunque abbia necessità di assistenza o maggiori informazioni su questa iniziativa, può inviare un messaggio al numero 39 348 307 4796

Giovedì 17 novembre 2022, in una partecipata assemblea, tanti cittadini si sono riuniti ed hanno deciso che a Caserta si farà di tutto per non lasciare indietro nessuno.
In questa fase tanti rischi: l’instabilità della guerra, la criminalizzazione di chi percepisce il reddito di cittadinanza, l’aggressione a chi salva vite umane in mare, la sottovalutazione dell’emergenza climatica, l’arretramento sui diritti civili.

È emersa anche la necessità di coniugare con questi temi quelli della povertà educativa, la dispersione scolastica, il contrasto all’autonomia differenziata, la necessità di vivere beni comuni.

Risponderemo a queste necessità facendo rete, valorizzando i punti in comune con tre parole chiave: “Pace – Pane – Pianeta”, creando la comunità attorno a pratiche inclusive, solidali, accoglienti: non accettando le narrazioni escludenti, che vogliono creare fratture tra chi subisce l’emarginazione”.

Per questi motivi, sono già in calendario alcune scadenze e percorsi concreti:

Partecipare alla Fiaccolata del 25 novembre contro la violenza sulle donne e per la parità di genere;

– Raccogliere firme per la proposta di legge popolare contro l’autonomia differenziata;

Costituire iniziative a difesa del reddito di cittadinanza, coinvolgendone i percettori in Progetti di Utilità collettiva organizzati dal basso: la prima potrebbe essere la pulizia del Macrico da tenersi nei primi giorni di dicembre;

– Partecipare alla Marcia per la Pace che si terrà a Caserta sabato 17 dicembre, con partenza alle 10.00 dall’Ex Macrico;

Caratterizzare con questi temi iniziative che si terranno presso i beni comuni della città, come il festival Radici Urbane di Comitato per Villa Giaquinto , tutti i week-end del mese di Dicembre: https://tinyurl.com/cb3mezsf e la festa del 22 dicembre che stiamo organizzando con il Comitato Città Viva.

Caserta Solidale 2.0 sarà un percorso aperto a cittadini singoli e associazioni: la rete consentirà di valorizzare anche i contributi più piccoli in termini di tempo e di energie. Cercheremo di creare ponti e collegamenti tra i temi che affronteremo, consapevoli che si tratta di un’unica grande sfida contro una visione autoritaria, poco sensibili ai temi dell’ecologia e della giustizia sociale.

Nel video l’intervista di Mariagrazia Manna a Ferdinando Errichiello (Centro Sociale Millepiani, Comitato per Villa Giaquinto, Caserta Solidale).