A Caserta sono spariti i monopattini elettrici a noleggio. Che fine hanno fatto? Lo spiega il vicesindaco Casale

Monopattini in città, boom di incidenti tra i giovanissimi. Buche e selfie sotto accusa
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A breve la ripartenza del servizio con il nuovo piano parcheggi

Da qualche mese i cittadini di Caserta non vedono più in giro quel gran numero di monopattini elettrici a cui si era abituati dai tempi del post lockdown, nè giovanissimi sfrecciare nel traffico tra le strade del centro.

Parliamo di quelli posizionati negli stalli a noleggio della società Reby, azienda leader europea della smart mobility, una sperimentazione in sharing partita nel dicembre del 2020 con 120 mezzi messi a disposizione che i cittadini potevano trovare parcheggiati nelle apposite aree predisposte in città fino a pochi mesi fa.

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Il servizio funzionava attraverso l’app Reby, scaricabile dal Play Store e dall’Apple Store al costo di 50 centesimi di euro per lo sblocco e 20 centesimi al minuto.

“La sharing mobility – aveva dichiarato all’epoca l’assessore alla Mobilità Emiliano Casale – è uno strumento che punta a facilitare gli spostamenti brevi nell’area urbana da parte di residenti, city-users e turisti. E’ un ulteriore tassello che aggiungiamo alla nostra progettazione di città ecologica”.

E allora che cosa è successo? Dove sono finiti i monopattini della Reby? Stessa situazione anche nella città di Benevento dove da gennaio 2023 sono spariti dalle strade i mezzi elettrici una flotta composta da 130 monopattini e 25 scooter elettrici. La società stessa ha comunicato che i mezzi presenti in città sono stati rimossi per consentire il rinnovo della flotta e un nuovo aggiornamento del software presente sui mezzi.

Non così nella città della Reggia, nessun problema tecnico, la spiegazione ce la fornisce di nuovo il vicesindaco Emiliano Casale: “Nessuna controindicazione – rassicura l’assessore – è semplicemente scaduto il contratto con il comune di Caserta.

La postazione dinanzi Palazzo Castrpignano

Avremmo dovuto fare la gara per rinnovarlo ma in realtà abbiamo ritenuto fosse inutile perché a breve si sta per firmare il Project financing che è legato al nuovo piano parcheggio strisce blu nel quale sono previsti anche i monopattini .

Molto probabilmente sarà sempre la stessa azienda a fornirci i monopattini per cui da qui a un mese il servizio dovrebbe tranquillamente ripartire considerato, ripeto, il fatto che era incluso all’interno di quella stessa gara. Insomma il servizio verrà ripristinato in toto”.

Di certo la ripartenza sarà stata studiata per la primavera, periodo nel quale è notorio, normalmente l’aumento del traffico su due ruote.

I due anni di convivenza con i monopattini ad ogni modo non sono stati del tutto privi di problemi, e non solo a Caserta, una certa abitudine al parcheggio selvaggio, l’assoluta assenza di considerazione delle più semplici e basilari norme di guida su strada, il possesso dei mezzi in mano a giovanissimi hanno creato non pochi incidenti.

Il chiarimento della norma è arrivato a febbraio 2022: nelle strade extraurbane i monopattini elettrici possono circolare solo su piste ciclabili o su altri percorsi riservati alla circolazione delle biciclette. Dal dicembre del 2022 i monopattini elettrici possono circolare sulle strade urbane dove vige un limite di velocità fino a 50 km/h, nelle aree pedonali (dove il limite di velocità rimarrà a 6 km/h) e dove sono presenti percorsi misti pedonali-ciclabili.

Inoltre, obbligo di frecce e stop può guidare un monopattino elettrico solo chi ha compiuto 14 anni e, per tutti i minorenni, vige l’obbligo di casco. Non si potrà viaggiare sui marciapiedi o andare contromano, tranne che nelle strade che permettono il doppio senso ciclabile. Speriamo bene.