Caserta, strade trasformate in circuiti notturni: allarme sicurezza in via Campania, Policlinico, via Ferrarecce

Caserta, strade trasformate in circuiti notturni: allarme sicurezza in via Campania, Policlinico, via Ferrarecce
Incidente nel sottopasso che divide Parco degli Aranci e Parco Cerasola, molto spesso teatro dei circuiti di moto e auto durante la notte
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Residenti esasperati anche a Parco degli Aranci e viale Beneduce

I cittadini preoccupati per le corse in moto e auto: rischio incidenti elevato. Dibattito sui dissuasori, ma il nodo resta il controllo del territorio

Da settimane, e con particolare intensità nelle ultime notti, diverse aree di Caserta vengono segnalate come zone ad alto rischio per la presenza di moto e auto che sfrecciano a velocità sostenuta nelle ore serali e notturne. Le segnalazioni arrivano da via Campania, dall’area del Policlinico, da via Ferrarecce, viale Beneduce, via Ruta e dal Parco degli Aranci, dove i residenti parlano di transiti continui, accelerazioni improvvise e manovre pericolose.

Il fenomeno, secondo chi abita nelle zone interessate, non riguarda episodi isolati ma una abitudine consolidata, spesso con conducenti molto giovani. Le strade citate sono arterie urbane che attraversano quartieri densamente popolati, con attività commerciali, fermate del trasporto pubblico e attraversamenti pedonali. In questo contesto, la velocità e l’assenza di controllo generano un rischio concreto: incidenti notturni potenzialmente gravi, soprattutto per chi si imbatte in mezzi che sopraggiungono a velocità elevata.

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Accanto alle segnalazioni sulle corse, si è aperto un dibattito cittadino sui dissuasori di velocità. Una parte dei residenti ne chiede l’installazione, ritenendoli uno strumento immediato per rallentare i mezzi nelle strade più esposte. Altri, invece, contestano la proposta, sottolineando che la città presenta già buche, tombini rialzati e carreggiate dissestate, e che ulteriori ostacoli rischierebbero di danneggiare i veicoli senza risolvere il problema alla radice.

In più punti, come in via Ferrarecce, viene segnalata anche la presenza di parcheggi irregolari sul lato dove la sosta è vietata, che costringerebbero gli automobilisti a invadere la striscia continua per procedere. Una situazione che, in caso di incidente, potrebbe complicare la ricostruzione delle responsabilità e la copertura assicurativa.

Il quadro che emerge è quello di una città dove, nelle ore notturne, alcune strade diventano zone di rischio strutturale, con potenziali conseguenze per chi guida e per chi transita a piedi o in bicicletta. Il nodo centrale, secondo molti residenti, non è tanto la presenza o meno dei dossi, quanto la mancanza di controlli mirati, pattugliamenti nelle fasce critiche e interventi coordinati nei punti più esposti.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità, ma la mole di segnalazioni raccolte nei gruppi di cittadinanza attiva indica un problema diffuso, che richiede una valutazione complessiva sulla sicurezza urbana e sulle misure da adottare per ridurre il rischio di incidenti nelle aree più colpite.

La situazione resta oggetto di attenzione da parte della comunità locale, che chiede interventi immediati per riportare le strade a condizioni di sicurezza nelle ore notturne.