Caserta, sul luogo dell’incidente di Federica c’era una seconda auto, poi misteriosamente scomparsa

A distanza di cinque giorni dalla tragica serata in cui la giovane Federica ha avuto la rocambolesca caduta da motorino che l’ha portata in ospedale e in cui versa tuttora in gravi condizioni, non si placano le polemiche che questo incidente ha generato.

Nelle ultime ore è spuntato un particolare che ha gettato alcune ombre su come siano avvenuti effettivamente i fatti. Ma procediamo con ordine.

Secondo la ricostruzione fatta da alcune persone presenti sul luogo dell’incidente, Federica lunedì sera transitava con il suo motorino in Viale Gallicola seguita da un altro motorino, a bordo del quale viaggiavano altri suoi amici. Sono stati proprio questi ragazzi i testimoni oculari che hanno raccontato quanto avvenuto.

Pare che ad un certo punto il motorino della ragazza abbia avuto un sobbalzo che l’ha fatta deviare dal suo percorso, durante questo sbandamento ha urtato un passante al quale ha anche strappato il giubbotto con il manubrio del motorino. In seguito a questo contatto con il pedone Federica ha perso il controllo dello scooter, andando ad impattare violentemente contro una Fiat Punto che sostava lungo il bordo del marciapiedi. La Fiat Punto è stata posta sotto sequestro e il suo proprietario si è ritrovato di colpo appiedato, suo malgrado.

Il particolare che ha destato la nostra curiosità è stata la presenza di una seconda auto, una Fiat Seicento rossa, presente di fianco alla Punto: la si vede chiaramente presente nelle foto scattate poco dopo l’incidente e poi misteriosamente scomparsa. E’ ricomparsa magicamente poco dopo sul lato opposto della strada, lato istituto “Buonarroti”.

La cosa più grave è che, nello spostare l’auto, sia stato necessario spostare anche il motorino che, come si evince dalla foto, risultava incastrato sotto la ruota posteriore sinistra della Seicento.

Ora, anche se probabilmente la presenza della seconda auto non influisca sulla dinamica dell’incidente, resta inammissibile la circostanza che un mezzo, che ha appena fatto un incidente, venga spostato dal luogo del sinistro da un privato cittadino, prima che vengano effettuati i rilievi dalle autorità.

Come mai la Fiat Seicento non è stata posta sotto sequestro?

Tornando a Federica, sembra che i medici siano cautamente ottimisti sulle condizioni della ragazza, alla quale danno forza le visite e il sostegno dei compagni di scuola del Liceo Diaz, che la stanno andando a trovare.

In particolare Filippo Maturi, rappresentante d’istituto del Liceo di via Ferrara, ha organizzato la manifestazione “Caserta non si buca” in programma per lunedì 2 dicembre. Lo scopo di questa sorta di sollevazione popolare dovrebbe essere la protesta contro la condizione delle strade cittadine che, secondo gli organizzatori della manifestazione, sarebbe la causa dell’incidente di Federica.

Aldilà delle sterili polemiche e le tante strumentalizzazioni, anche politiche, che si stanno facendo in questi giorni, ci auguriamo che Federica possa riprendersi al più presto e tornare a godere dell’affetto dei suoi cari, amici e parenti.

 

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