Caserta, treni nel caos: pendolari allo stremo tra cantieri e blackout operativi

Tratta Napoli-Cancello, nuova stazione di Casalnuovo sulla linea AV/AC Napoli-Bari
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Sabato confronto pubblico sulle criticità della mobilità ferroviaria.

Disagi in aumento per lavori sulla Napoli–Bari e linee interrotte in tutta la provincia

CASERTA – La mobilità ferroviaria nella provincia di Caserta è al collasso. Tra cantieri infiniti, blackout operativi e una gestione incerta dei fondi PNRR, i pendolari si trovano ogni giorno a fronteggiare un sistema che sembra più un percorso a ostacoli che una rete di trasporto. Linee interrotte, treni cancellati e percorsi deviati stanno trasformando gli spostamenti quotidiani in vere e proprie odissee.

Dal 15 al 27 settembre 2025, la circolazione ferroviaria sarà sospesa su diverse tratte strategiche, tra cui Caserta–Foggia, Caserta–Cancello, e Napoli Centrale–Nola, per lavori di potenziamento infrastrutturale legati alla nuova linea Alta Velocità Napoli–Bari.

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I treni regionali e ad alta velocità subiranno cancellazioni, deviazioni e sostituzioni con bus, con tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi e servizi ridotti. “I viaggi tra la Puglia e Roma possono superare le 7-9 ore, con cambi obbligati a Pescara o Ancona”, si legge in un comunicato di Ferrovie.Info.

In questo contesto di emergenza, sabato 20 settembre alle ore 11.00, presso lo Spazio 5 Stelle di Caserta in via San Carlo n. 22, si terrà l’incontro pubblico “Caserta, Emergenza Treni – Un Futuro da (Ri)Scrivere”, promosso dal gruppo territoriale locale. L’obiettivo è dare voce ai pendolari e affrontare le criticità che da anni affliggono il trasporto ferroviario locale.

A moderare il dibattito sarà Carmela Mucherino, del Comitato Nazionale Infrastrutture e Mobilità Sostenibile, che guiderà il confronto tra esperti e rappresentanti del territorio. Tra gli ospiti, Antonio Di Fabrizio dell’Associazione Pendolari Sannio-Terra di Lavoro e Angelo Lustro, Segretario Generale della Fit Cgil Campania e Caserta.

Le conclusioni saranno affidate all’On. Agostino Santillo, vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera, che illustrerà le iniziative parlamentari in corso.

“La situazione è insostenibile: servono risposte concrete e una pianificazione seria per garantire il diritto alla mobilità”, ha dichiarato Di Fabrizio in vista dell’incontro.

Il confronto arriva in un momento cruciale, mentre le promesse di infrastrutture ultramoderne si scontrano con una realtà fatta di disservizi e ritardi. I cittadini chiedono trasparenza, efficienza e soprattutto soluzioni.