Caserta, un bilancio dei 10 anni di gestione del Preside Luigi Suppa in vista del centenario del Liceo Diaz

Quando la qualità riesce a contraddistinguere le azioni e a trasformare in positivo una realtà esistente, allora si può affermare che esiste una leadership efficace e  capace di garantire il sistema in cui agisce. Questo è accaduto al Liceo Diaz che,  negli ultimi dieci, anni ha visto cambiare il proprio assetto ed ha raggiunto il successo in ogni campo che una scuola possa contemplare.

Infatti, in dieci anni è aumentata la frequenza degli alunni che si sono avvantaggiati di un’offerta formativa di alta qualità e di conseguenza,visti i successi non solo scolastici,  ma anche quelli successivi universitari e, poi, lavorativi , sono anche aumentate le iscrizioni e , ad oggi, il liceo scientifico Diaz è il più richiesto nella nostra platea scolastica. Tale fenomeno ha fatto ventilare l’idea di fare delle sezioni a numero chiuso o comunque di creare uno sbarramento, ma su questo il Dirigente Scolastico Luigi Suppa non si è pronunciato.

L’Idea di fondo di tutto il grande lavoro che è stato compiuto è stata quella di valorizzare la tradizione del quasi centenario Diaz in un’ottica di rinnovamento e innovazione.  Infatti, contemporaneamente al ripristino di strumentazioni antiche,  come quelle del costituito Museo della Fisica e del costituendo Museo della biologia, Il Preside Suppa ha avviato un’azione di implementazione delle tecnologie accompagnato da un nuovo assetto più moderno e dinamico della didattica delle scienze.

Tali innovazioni hanno prodotto già dal primo anno non solo la promozione del successo scolastico degli alunni,ma anche la vincita e le affermazioni in competizioni scientifiche nazionali e internazionali.

Ma l’innovazione si è estesa anche alle discipline umanistiche e, per molte  volte gli alunni del Diaz si sono qualificati ai primi posti  anche in gare letterarie e alcuni hanno intrapreso carriere legate a lauree umanistiche.

Il Preside Suppa ha realizzato ,con impegno capacità e perseveranza, una ristrutturazione del Diaz che solo qualità manageriali, proprie di un ingegnere coniugate con l’esperienza di  professore universitario e liceale, avrebbero potuto porre in essere.

Novità di questo ultimo anno è stata l’istituzione di un Polo di Ricerca e Sperimentazione in sinergia con le Università di Salerno per la robotica e la fisica, di Santa Maria CV per la Lingua Italiana e con il CNR per la biologia e la genetica: “La ricerca approcciata in età adolescenziale ha una forte valenza formativa- ha dichiarato il Preside Suppa – in quanto è in età giovanile che si è maggiormente predisposti agli apprendimenti  e crescere nella dinamicità di esperienze sperimentali con didattiche mirate a sviluppare capacità di ricerca e sperimentazione – ha concluso il Preside – daranno sicuramente ai nostri alunni una marcia in più per affrontare studi e futuro”.

Questo è oggi il Diaz dopo dieci anni di Dirigenza del Preside Suppa, una scuola che riesce a raccontarsi  attraverso tante innovazioni didattiche di alta qualità, dell’implementazione in ogni settore disciplinare e,soprattutto,attraverso il successo formativo dei propri alunni.

 

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