“Loro di Caserta”, un libro di curiosità, aneddoti ed esperienze raccontate dai protagonisti

Loro di Caserta

Sapevate che la prima bandiera americana che campeggia nello Studio Ovale della Casa Bianca è confezionata con la seta di San Leucio? Che il “persano”, cavallo di razza allevato nel Real sito di Carditello, è il simbolo della Ferrari? E che nella Reggia di Caserta sono stati girati quasi una ventina di film?

Curiosità, aneddoti ed esperienze personali raccontate da “Loro di Caserta“, dove “loro” sono attori, attrici, cantanti, musicisti, pittori, registi, scrittori, sportivi, protagonisti di una realtà culturale tutt’altro che remota.

Loro di CasertaE loro sono Giuseppe Bellone, Barbara Rossi Prudente, Carla Altieri, Elisa Ruotolo, Enrico Ianniello, Ferdinando Gentile, Ferruccio Spinetti, Filippo Gravino, Franco Tontoli, Gennaro Ruotolo, Gina Affinito, Giovanna Di Rauso, Giovanni Tariello, Marco D’Amore, Margherita di Rauso, Mariagrazia De Luca, Nicoletta Sbordone, Ortensia De Francesco, Peppe D’Argenzio, Pietro Marcello, Remigio Truocchio, Roberto De Francesco, Romano Montesarchio, Rosanna Marziale,Tonia Zitelli, Valerio Piccolo, Vincenzo Di Nuzzo, Ignazio Riccio, Lidia Luberto, Luigi Mele e tanti altri, per un volume dedicato ad una terra, quella casertana, e alle sue ricchezze umane fatte di determinazione, lungimiranza e genio raccontate da alcuni dei suoi protagonisti intervistati da Ignazio Senatore.

Autore del libro edito dalla Spring Edizioni, Ignazio Senatore è psichiatra e psicoterapeuta dell’Università di Napoli Federico II, presidente e fondatore della Sezione “Arte, Musica, Teatro, Cinema e Mass Media” della Società Italiana di Psichiatria (SIP).

Autore di numerosi volumi e Giornalista, collabora a Rivista Segnocinema e a Il Corriere del Mezzogiorno. Critico cinematografico, iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, è il Direttore Artistico del Festival Internazionale di Cortometraggi “I corti sul lettino. Cinema e psicoanalisi”.

In copertina, per rappresentare la terra casertana, é stata scelta la Capua, raffigurata nel quadro di Alessandro Ciambrone.