Caserta, in vigore le disposizioni per la minimizzazione dei rifiuti in plastica sul territorio comunale

Divieto di utilizzo di contenitori - stoviglie e oggetti monouso non biodegradabili per la riduzione dell'impatto ambientale

Di seguito un estratto dell’ordinanza sindacale n.64 del 1 agosto 2019 in materia di minimizzazione dei rifiuti in plastica pubblicata sull’Albo Pretorio del Comune di Caserta.

PREMESSO che:
i sacchetti di plastica, contenitori per cibo, posate, bicchieri, piatti, cannucce, palloncini e aste per gli stessi, bastoncini mescolatori e bastoncini per l’igiene personale realizzati in materiale non biodegradabile, producono un grave impatto sull’ambiente a cominciare dalla loro produzione ed in special modo in fase di smaltimento, specie se illecito;
l’utilizzo di sacchetti, contenitori e stoviglie biodegradabili permetterebbe di ridurre notevolmente l’impatto ambientale, si ridurrebbero le emissioni di CO2 e si eliminerebbero i problemi di smaltimento; si produrrebbe altresì una riduzione dell’abbandono dei rifiuti con un notevole aumento della tutela del territorio;
le Pubbliche Amministrazioni, in base alla normativa vigente, hanno l’obbligo generale di porre in essere ogni azione idonea a prevenire e ridurre la quantità di rifiuti valorizzando lo studio e le buone pratiche per favorire il massimo recupero di risorse e la non dispersione delle stesse nell’ambiente;
in particolare i singoli Comuni devono impegnarsi a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo, al riciclaggio e al recupero delle frazioni organiche e dei materiali recuperabili, riducendo in modo sensibile la quantità di rifiuti secchi indifferenziati da conferire in discarica;
che in caso di mancato raggiungimento dell’obbiettivo previsto dalle norme di settore, la tassa sulla raccolta rifiuti è destinata ad aumentare, con aggravio delle sanzioni per i Comuni e di conseguenza per i singoli cittadini;

CONSIDERATO che:
l’EFSA, l’Autorità Europea sulla sicurezza alimentare ha lanciato l’allarme che le microplastiche e le neoplastiche hanno prodotto un tale impatto sull’ambiente da interferire nella “catena alimentare”, l’UNEP, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, ha inserito la presenza dei rifiuti in mare ed in particolare la questione delle plastiche tra le “crisi planetarie”;
l’Unione Europea ha emanato una normativa comunitaria (EN 13432:200/AC:2005) la quale prevedeva che entro il 2010 tutti i sacchetti di plastica vengano sostituiti con quelli in materiale biodegradabile;
la Commissione Europea ha presentato la proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio, COM (2018) 340 FINAL – 2018/0172 (COD), relativa alla riduzione dell’impatto sull’ambiente di alcuni prodotti di plastica;
dallo 01//01/2018 sono commerciabili esclusivamente sacchetti di plastica monouso biodegradabili e compostabili conformi alla normativa di cui sopra, in base a precisi requisiti di spessore;

VISTI
– il D.lgs. n. 152 del 03/04/2006 e successive modificazioni ed integrazioni “Codice dell’Ambiente”;
– l’art. 50 del T.U.O.E.L. n. 267 del 18/08/2000;
– lo Statuto comunale vigente;

Il Sindaco ORDINA
ai cittadini residenti e non di questo Comune, ai visitatori e turisti che soggiornano in questo Comune, a tutti i titolari di attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, il DIVIETO di utilizzo di qualsiasi materiale monouso in plastica ed altro materiale non biodegradabile e compostabile quali piatti, bicchieri (di qualunque dimensione), cannucce, posate, palloncini e aste per gli stessi, bastoncini fioccati, mescolatori di bevande.

La presente Ordinanza è valida ed inderogabile in occasione di feste pubbliche, manifestazioni, concerti, sagre, mercatini e eventi similari che si svolgono su suolo pubblico, allo scopo non soltanto di preservare ’ambiente, ma anche di trasmettere a turisti e visitatori l’attenzione della città di Caserta verso stili di vita corretti e rispettosi.

Agli esercenti di attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, è consentito per 90 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione della presente ordinanza, l’utilizzo delle eventuali scorte giacenti di sacchetti, contenitori e stoviglie monouso in materiale non biodegradabile.