Caserta, viale Buonarroti: la nuova movida passa da qui, residenti intrappolati

Ora ci saranno levate di scudi a difesa della povera gioventù casertana che non sa dove andare a divertirsi in questa città, e i cittadini, tutti gli altri, la maggioranza devono temere di poter tornare a casa propria senza dover combattere con macchine anche in terza fila a formare vere e proprie trincee dinanzi le proprie abitazioni.

Posta la premessa il fatto è questo: ci giunge l’ennesima segnalazione da parte di alcuni residenti relativamente a via Michelangelo Buonarroti, una delle strade che costeggia il Geometra e zona nota ai più per essere luogo di frequentazione per chi va a correre in città.

Davanti a casa mia ogni sera una guerra – ci racconta questo residente –  decine di  auto davanti al mio garage, tutte le altre auto in tripla fila lungo la strada. E io sono costretto a fare zig zag per poter passare e raggiungere il mio garage, ma vengo continuamente bloccato per le auto in sosta.

Teniamo presente che la strada è larghissima e il parcheggio è consentito da entrambi i lati e su entrambi i lati i ragazzi ovviamente parcheggiano in doppia e tripla fila”.

Non è la movida di via Ferrante presa d’assalto anche da quelli di fuori città, il target qui è diverso, pressoché autoctono, e l’età media scende. Si riuniscono in zona per festeggiare anche i compleanni, fuochi d’artificio, cartoni di pizza, birre e spumante, e ovviamente i loro resti lasciati ovunque, sono ormai consuetudine.

Gli facciamo la domanda più sciocca del mondo, come mai non fossero state allertate le forze di competenza rispetto a questo “disordine pubblico”.

Sono anni che va avanti così. Dopo tante segnalazioni ti stanchi pure e gli interventi delle forze dell’ordine ci sono stati ma non è cambiato nulla. Ritornano sempre e più di prima, alla fine non possiamo altro che rassegnaci. Tant’è che ultimamente anche le forze dell’ordine avvilite probabilmente, si son rotte le scatole e non passano più”.

Io ormai ci ho fatto l’abitudine, ogni volta che arrivo a casa c’è sicuramente da fare chiacchiere e storie con alcuni di loro che purtroppo, nella maggior parte dei casi risultano essere dei giovanissimi bulli, anche ragazze non solo ragazzi.

Lasciamo stare gli schiamazzi a tarda notte e vicolo Menditto, ai più noti come Vicolo Spino, utilizzato per fare festini e talvolta anche spacciare, non vi dico cosa lasciano il mattino dopo, ma almeno poter tornare a casa ci deve essere concesso in libertà”.