Casertana: dimenticare Avellino. E domenica si torna al “Pinto” contro la Turris

L'arbitro Cudini di Fermo insieme ai capitani Carillo e Miceli (Foto di Giuseppe Scialla)
L'arbitro Cudini di Fermo insieme ai capitani Carillo e Miceli (Foto di Giuseppe Scialla)

Un punto in tre partite. Bottino magro per la Casertana in quello che era il primo “tour de force” della stagione. Doppio ko in trasferta con Teramo ed Avellino; pari interno col Catanzaro. Ma se nello stop in terra abruzzese la prestazione non era stata all’altezza (al netto di tutte le problematiche), contro gli irpini nel pomeriggio di ieri la formazione di Guidi ha tenuto testa, almeno nella prima frazione di gioco, alla compagine biancoverde. Tre gli episodi che hanno condizionato in maniera inequivocabile l’incontro del “Partenio”: la mancata concessione di un calcio di rigore ai falchetti quando si era ancora sul risultato di 1-1, l’immediata espulsione di Hadziosmanovic per proteste e finanche il secondo gol irpino in posizione di fuorigioco.

Grida vendetta, quindi, la sconfitta contro l’Avellino anche se pure in questa gara non sono mancati errori e “amnesie” nel pacchetto di retroguardia sul banco degli imputati in due delle tre realizzazioni irpine. Decisamente troppe le dieci reti subite in cinque incontri per una squadra che vuole conquistare una salvezza senza soffrire più di tanto.

L’attuale classifica, senza considerare i vari recuperi, si presenta deficitaria, ma già da domenica prossima potrebbe cambiare in positivo il campionato della Casertana. In via di definizione, infatti, l’omologazione del nuovo manto in erba sintetica del “Pinto”: già dalla gara del prossimo turno (primo novembre, ospite la Turris) la squadra rossoblù dovrebbe concludere il suo “esilio” tornando a giocare nell’impianto di viale Medaglie d’Oro.

Contestualmente il tecnico Guidi potrebbe riavere a disposizione tutto il “parco-attaccanti” (a cominciare da Castaldo, senza considerare Matarese, “out” per i prossimi mesi, ma considerando anche Pacilli contrattualizzato sabato pomeriggio ed in campo già ieri ad Avellino) che è mancato nelle ultime quattro partite. Non da meno il calendario che sembra offrire, finalmente, un “filotto” di incontri dove puntare con decisione alla vittoria.