Casertana: domani col Foggia per dimenticare le sconfitte con Avellino e Turris

Vincenzo Polito, ultimo acquisto della Casertana lo scorso anno al Pinto con la maglia della Cavese (Foto di Giuseppe Scialla)
Vincenzo Polito, ultimo acquisto della Casertana lo scorso anno al Pinto con la maglia della Cavese (Foto di Giuseppe Scialla)

Fare punti e muovere la classifica. Imperativo per la Casertana che nel pomeriggio di domani (fischio d’inizio alle ore 15,00) torna nuovamente di scena sul manto in erba sintetica del “Pinto” per il recupero della seconda giornata di campionato non disputata lo scorso mese di ottobre. Ospite della compagine rossoblù sarà il Foggia, avversario tradizionalmente ostico dei falchetti. L’ultima vittoria contro i “satanelli” risale al 1989, mentre nelle successive occasioni in campionato i pugliesi hanno violato per ben tre volte il “Comunale” di viale Medaglie d’Oro.

Precedenti che non cambiano di una virgola, comunque, l’obiettivo della Casertana che è ancora alla ricerca sia della sua prima vittoria in campionato che di una prestazione che faccia dimenticare le amarezze dei due derbies persi prima con Avellino e nell’ultimo turno con la Turris. Da sistemare soprattutto qualcosa in difesa, ed anche in questo senso nella mattinata di oggi è stato ufficializzato l’ingaggio di Vincenzo Polito, esterno di retroguardia classe 1999 lo scorso anno con la maglia della Cavese, e figlio di Ciro Polito, ex direttore sportivo della Juve Stabia il cui nome era stato accostato qualche giorno fa alla Casertana.

Per la gara di domani all’appello mancherà Hadziosmanovic, al secondo ed ultimo turno di stop disciplinare dopo il “rosso” rimediato ad Avellino. Insieme a lui anche Konate ed Izzillo (alle prese con piccoli infortuni), oltre a Petruccelli, Santoro ed Origlia ancora non nel novero dei disponibili. Ma la vera novità potrebbe esserci tra i pali con l’inserimento sin dal primo minuto del ventenne Avella (nelle ultime due stagioni in prestito al Matelica ed all’Acr Messina) al posto di un Dekic che non ha per nulla convinto nelle prime sei uscite della stagione e che è salito sul banco degli imputati dopo lo stop interno di domenica scorsa con la Turris.