Casertana, inizio shock. A Bisceglie arriva la seconda sconfitta in tre gare

Credit Photo Casertana FC
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Tre punti in altrettante partite: dopo il faraonico mercato estivo non era proprio ciò che si aspettavano i tifosi e, c’è da giurarci, neanche il presidente D’Agostino e lo staff tecnico. Le due sconfitte consecutive, seppur in trasferta, contro avversari non irresistibili impongono però una seria riflessione. La debacle di stasera per 2-1 contro il Bisceglie di Ginestra ha svelato per la terza gara su tre (includiamo anche il primo tempo della gara vinta per 3-1 contro la Cavese) i limiti di condizione fisica e le debolezze della squadra in fase difensiva. Pur avendo mezzi tecnici molto superiori alla media i rossoblu spesso non trovano la lucidità per attaccare in maniera organizzata e si affidano (inutilmente) ai colpi dei singoli. Per non parlare del fatto che in due occasioni la Casertana è rimasta in dieci e in tre gare su tre ha subito gol su gravi errori (soprattutto individuali) della retroguardia. Bisognerà lavorare sul fisico (alcuni giocatori sono molto lontani dalla forma migliore) e sulla testa di questa squadra per rialzare la testa e rimettersi in carreggiata prima che sia troppo tardi.

LE SCELTE

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Gli impegni ravvicinati (tre partite in una settimana) e la prestazione non esaltante di sabato a Rieti portano mister Fontana a cambiare qualcosa nell’undici iniziale, in particolare per quanto riguarda l’attacco. La novità principale è l’inserimento del trequartista, l’ex Siracusa Nicola Mancino, che fa il suo esordio in questo campionato alle spalle della coppia composta da Castaldo e Padovan. Nel 3-4-1-2 dei rossoblu Pinna, Lorenzini e Rainone sono i tre davanti al portiere Russo mentre a centrocampo Ferrara a sinistra e De Marco a destra sono gli esterni, con D’Angelo e Vacca che vanno a comporre la coppia centrale. Panchina per Alfageme, Floro Flores e Zito.

Anche mister Ciro Ginestra, alla ricerca della prima vittoria con il suo Bisceglie, rinnega il 3-5-2 proposto nelle prime due gare per inserire un’altra punta, l‘ex Aversa Scalzone, il quale va a formare il trio offensivo con De Sena e Starita, quest’ultimo maggiormente propenso alla fase difensiva. Le chiavi del centrocampo sono in mano a Toskic e all’ex Catanzaro Onescu. In porta il casertano Diamante Crispino, autore di grandi prestazioni in entrambe le gare della scorsa stagione contro la Casertana.

PRIMO TEMPO

Al “Ventura” si vede una Casertana agonisticamente aggressiva sin da subito. Il primo squillo al 3’ è proprio dei falchetti, stasera in maglia giallo fluo: sul corner di Pinna Castaldo calcia di prima intenzione ma strozza la conclusione e il pallone viene bloccato da Crispino. Grazie a un disastro della retroguardia campana però al 7’ i padroni di casa vanno in vantaggio: cambio di gioco dalla destra di Starita, De Marco chiude la diagonale ma sente la presenza di un avversario alle spalle e rilancia frettolosamente addosso a Rainone  invece di appoggiare il pallone al portiere in uscita: rimpallo fatale sul corpo del difensore, la sfera rotola verso la rete ed è inutile il tentativo di Russo di evitare il gol.

Incassato il colpo la Casertana prova a proiettarsi in avanti in maniera confusa ma i palloni alti non preoccupano la retroguardia nerazzurra. Al 20’ cross interessante di De Marco per Castaldo, anticipato sul secondo palo dal difensore Markic proprio mentre stava per battere a rete. Al 28’ Onescu trattiene vistosamente D’Angelo nel cuore dell’area e l’arbitro Vigile concede il rigore senza esitazioni. Dagli undici metri Castaldo spiazza Crispino ma colpisce in pieno il palo: il risultato resta invariato. I falchetti provano a sfruttare le maggiori doti tecniche giocando finalmente palla a terra ma non ci sono grandi spazi nell’organizzata difesa pugliese. Al 40’, nel momento di maggior pressione degli ospiti, un’altra ingenuità per poco non costa il doppio svantaggio alla Casertana: Lorenzini in fase di impostazione perde un pallone sanguinoso da ultimo uomo, Scalzone può involarsi verso la rete ma viene infastidito dal recupero dello stesso Lorenzini e calcia di poco a lato. E’ l’ultima occasione del primo tempo: Casertana ancora una volta condannata, almeno al momento, dai gravi errori in fase difensiva. Sarà un secondo tempo di sofferenza nel quale i falchetti dovranno provareba ribaltare il risultato.

 

SECONDO TEMPO

Le due squadre cominciano il secondo tempo senza effettuare campi ma a bordo campo già si scaldano Floro Flores e Zito. Al 48’ ci prova Pinna col sinistro su punizione da posizione defilata ma Crispino si oppone in due tempi. I campani sembrano più intraprendenti in questa fase e sfiorano il pari al 50’ quando sul cross di Padovan si avventano De Marco e Castaldo: conclusione nella mischia e salvataggio provvidenziale sulla linea da parte di Maccarrone.

La pressione della Casertana è costante ma Maccarrone (1,95 m) e Maestrelli si oppongono puntualmente ai traversoni di De Marco e ai corner di Pinna. Al 56’ fuori Ferrara e dentro l’ex Salernitana Zito, nel Bisceglie Giacomarro rileva Scalzone. Gli attaccanti rossoblu ci provano in acrobazia ma la porta avversaria sembra stregata: al 58’ nella stessa azione tentano il gol in rovesciata Castaldo e Padovan, ma la sfera prima viene respinta senza difficoltà da Crispino e poi finisce di poco a lato.

A mezz’ora dal termine Fontana effettua un doppio cambio iperoffensivo inserendo Alfageme e Floro Flores al posto di Padovan e Mancino: tre punte di ruolo per tentare l’assalto al fortino neroazzurrostellato che finora, nonostante qualche occasione, non è mai sembrato sul punto di crollare. Tre minuti dopo sulla punizione dalla trequarti di Pinna svetta D’Angelo ma Crispino si distende e respinge.

Bisceglie inesistente in avanti fino al 68’, quando per la Casertana arriva l’ennesima doccia fredda: fallo di Lorenzini da ultimo uomo su Starita, rosso per il difensore toscano e Casertana ancora  una volta in dieci. Sulla punizione seguente Toskic colpisce in pieno l’incrocio dei pali sfiorando il 2-0. Raddoppio che però arriva poco dopo, al minuto 77, per opera di Starita che come un falco si avventa su un pallone rimasto al limite dell’area dopo il contrasto tra Pinna De Sena e scaraventa la sfera in rete.

All’83’ Floro Flores prova ad accorciare le distanze colpendo di testa sul cross di Pinna ma la sua zuccata finisce di pochissimo a lato. Negli ultimi minuti il Bisceglie ne approfitta per rallentare nettamente i ritmi spezzettando il gioco con continui falli. Al 93’ inoltrato la Casertana accorcia le distanze con Floro Flores, bravo a stoppare il pallone in area su suggerimento di Castaldo e a battere Crispino con un sinistro sotto la traversa: è 2-1. E una manciata di secondi dopo è proprio Castaldo a stoppare un pallone sul vertice destro dell’area di rigore e a calciare in porta alla ricerca dell’insperato pareggio: deviazione del difensore e palla bloccata in sicurezza da Crispino. E’ ormai il 95′ e l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

 

Si torna in campo sabato pomeriggio alle 18.30 contro un avversario certamente più temibile di Rieti e Bisceglie, due squadre contro le quali i rossoblu hanno incassato due dolorose sconfitte. Stavolta però ci sarà il pubblico del Pinto a spingere i falchetti contro i giallorossi calabresi in un match che ha l’aria di essere già un esame decisivo per Fontana e i suoi.