Casertana, nella farsa del Pinto i tre punti vanno alla Viterbese

Casertana, nella farsa del Pinto i tre punti vanno alla Viterbese
Foto di Giuseppe Scialla

In una gara farsa, costretta dal cervellotico regolamento della Lega Pro a giocare in nove uomini, la Casertana alza bandiera bianca contro la Viterbese.

Poco conta il risultato, quello che impone serie riflessioni è la scelta dell’attuazione di un protocollo che rappresenta una vera sconfitta per tutto il sistema calcio. Perché quello che è successo al Pinto, ha del grottesco: quattordici positivi al Covid, due squalificati e cinque infortunati non sono bastati per rinviare una gara che si è giocata in un clima surreale. Quattordici positivi, per l’Asl non sono bastati per ritenere un possibile cluster all’interno della società rossoblù, contrariamente a quanto accaduto a Carpi, costretta suo malgrado a prendere atto della decisione e scendere in campo per evitare la sconfitta a tavolino. Vince la Viterbese, grazie ai gol di Salandria e una doppietta di Rossi, ma stasera al Pinto ha sicuramente perso il calcio.

Una Casertana decimata dal Covid, che l’ha costretta a rinviare già mercoledì il recupero di Bisceglie, affronta al Pinto la Viterbese in una gara in cui i tre punti contano davvero tanto in chiave classifica. Formazione rossoblù ancora colpita dal virus che tra venerdì e domenica ha messo ko altri otto tesserati del gruppo squadra, che fa salire quindi a quindici il numero dei positivi. Gara che è stata in bilico fino a pochi minuti dal fischio d’inizio, e quando tutto sembrava andare nella direzione del rinvio, la Lega, protocollo alla mano, ne ha disposto il regolare svolgimento, causando non pochi malumori nella società rossoblù. La presenza del personale dell’azienda sanitaria locale, presente negli spogliatoi nell’immediato pre gara, per ulteriori tamponi, ha tenuto con il fiato sospeso le due squadre. Alla fine, per permettere al personale sanitario di processare i tamponi, effettuati sui tre febbricitanti, la gara è stata spostata alle 18:15, e mentre tutti si aspettavano il rinvio, le due squadre sono scese in campo.

Problemi di formazione per Guidi, costretto a rinunciare tra gli altri a Buschiazzo e Konate’, entrambi squalificati, nonché a Bordin, per causa di un problema al piede rimediato nella sfida di domenica a Palermo, che si aggiunge all’elenco che vede già presenti Cavallini e Matarese. Solo nove i calciatori che Guidi ha a disposizione in questa gara, in una partita, farsa, che sicuramente resterà nella memoria dei colori rossoblù. Dall’altra parte invece mister Taurino ne cambia solo uno rispetto alla gara di domenica, con Bianchi che prende il posto di Mbende. Casertana che, nonostante l’inferiorita’ numerica, prova a sorprendere la difesa ospite con Origlia che al 1′ cerca la conclusione dal limite che si perde di poco a lato.

La Viterbese dal canto suo aspetta e cerca il varco giusto, e all’8′ Bezziccheri prova la conclusione dal limite che si perde a lato. All’11’ la Viterbese ha la grossa chance per passare in vantaggio: la traversa, colpita per ben tre volte nella stessa azione, e Avella negano prima a Bezzicheri e poi a Rossi la gioia del gol. Al 19′ la Viterbese trova la rete del vantaggio: azione che si sviluppa sulla corsia di sinistra e Salandria che con una conclusione sul primo palo beffa Avella. La gara, com’era prevedibile, perde l’intensità, con la Viterbese che controlla il gioco e al 33′ è Urso a provare la giocata superando Santoro, ma il suo assist non trova la deviazione di Rossi a centro area. Al 42′ ancora Viterbese pericolosa sempre con Urso sulla corsia di sinistra e ancora una volta è Rossi ad arrivare in ritardo sull’ assist del compagno. Secondo tempo che si apre con il tecnico della Viterbese Taurino che manda in campo De Falco al posto di Bensaja.

Al 46′ la Viterbese va vicina al raddoppio: conclusione di Simonelli e palla che colpisce il palo con Avella immobile. Al 49′ la Viterbese trova il raddoppio: fallo abbastanza dubbio di Petruccelli ai danni di Rossi e per il direttore di gara non ci sono esitazioni nell’assegnare la massima punizione. Alla battuta va lo stesso attaccante, che con un preciso tiro di destro batte Avella. Al 63′ la Viterbese trova anche la terza rete: cross dalla destra di Bianchi e Rossi di testa in anticipo batte Avella. Al 68’ la Casertana si fa vedere dalle parti di Daga con una conclusione dalla lunga distanza che sfiora il palo alla destra del portiere ospite. Di fatto la gara finisce qui: Taurino ricorre alla panchina, in vista anche del turno di mercoledì, Guidi assiste impassibile alla gara. Viterbese che scavalca la Casertana in classifica, falchetti che invece devono pensare a mercoledì.

CASERTANA – VITERBESE 0 – 3

CASERTANA (4-3-3): Avella; Polito, Santoro, Ciriello, Petruccelli; Matese, Fedato, Origlia; Castaldo. All. Guidi

VITERBESE  (4-3-3): Daga; Baschirotto, Bianchi, Markic, Urso (66′ Falbo); Salandria (81′ Menghi E), Bensaja (46′ De Falco), Palermo (66′ Sibilia); Bezziccheri, Rossi, Simonelli (73’Galardi). A disp. Borsellini, Maraolo, Tounkara, Cali’, De Santis, Menghi M, Ferrani. All. Taurino

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna

Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi e Antonio Marco Vitale di Ancona

Quarto Ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari

Reti: 19′ Salandria (VT)  49′ Rossi (VT) rig., 63′ Rossi (VT)

Ammoniti: 41′ Bensaja (VT), 65′ Matese (CE)

Espulsi:

Recupero: 1T 0′; 2T 0′