Casertana non basta il ritorno al Pinto: la Turris fa suo il derby

Mak Varesanovic, centrocampista della Casertana (Foto Giuseppe Scialla)
Mak Varesanovic, centrocampista della Casertana (Foto Giuseppe Scialla)

Una Turris estremamente cinica e spietata, ha ragione di una Casertana davvero brutta. Non basta il rientro al Pinto per la formazione rossoblù, che soccombe davanti ad una Turris che anche oggi ha messo in evidenza uno stato di salute strepitoso e una concretezza che la proietta, con merito, nelle zone alte della classifica. Il derby lo decidono i gol di Giannone e Romano, gli ex nel primo tempo, mentre nella ripresa l’uno-due micidiale firmato Franco e Pandolfi regalano tre punti importantissimi agli uomini di Fabiano. Per la Casertana non sono bastati i gol di Castaldo, che ha sbagliato anche un calcio di rigore, e Izzillo, alla prima marcatura in maglia rossoblù, per evitare la seconda sconfitta consecutiva.

Dopo la sconfitta nel derby contro l’Avellino, la Casertana fa il suo ritorno al “Pinto” duecentoquarantesei giorni dopo la vittoria contro la Cavese grazie ad una doppietta di Ernesto Starita, oggi attaccante del Monopoli. In mezzo il Covid e la conseguente sospensione dei campionati, anche se la domenica successiva si giocò a Monopoli, e il l’esilio di questa stagione causa la realizzazione del nuovo manto erboso in sintetico. Casertana – Turris è derby abbastanza particolare vista la presenza di tanti ex rossoblù nelle file dei corallini: Rainone, Giannone, Lorenzini, Romano, Tascone e Lame, che proprio a Caserta nella scorsa stagione causa problemi di natura fisica non è riuscito praticamente a giocare mai. Mister Guidi ritrova dal primo minuto sia Castaldo e sia Cavallini, visti nella prima giornata di campionato a Potenza e poi per infortunio mai più impiegati.

Altro rientro importante quello di Fedato che proprio con Castaldo e Cavallini, compone il terzetto offensivo, mentre tocca a Buschiazzo, schierato da esterno a destra, sostituire lo squalificato Hadzionsmanovic; solo panchina per Konatè, che perde il ballottaggio con Ciriello con quest’ultimo schierato al fianco di Carillo. In casa Turris, grande sorpresa di quest’avvio di stagione, invece mister Fabiano, attua un piccolo tournover rispetto alla gara di mercoledì ad Avellino: dentro Di Nunzio, Persano e Romano e fuori Pandolfi, Fabiano e Lorenzini. Il tutto senza snaturare il suo 4-3-3 che accompagna i corallini.

Casertana che parte a testa bassa, con il chiaro obiettivo di prendere possesso della metà campo, a dimostrazione della voglia dei falchetti di trovare la prima vittoria stagionale in quella che rappresenta una gara chiave per il cammino della formazione rossoblù. Avvio scoppiettante per la formazione di Guidi che nel giro di 60 secondi, si fa vedere per ben due volte dalle parti di Abagnale: prima è Carillo con un tiro dalla lunga distanza (2’) e poi con Icardi che sempre con una conclusione dal limite (3’) chiama Abagnale alla respinta. Quando meno te lo aspetti però la Turris, apparsa sorniona fino a quel momento, trova la rete del vantaggio, al 9’, grazie al gol dell’ex Giannone: defilato sulla corsia di destra, l’ex falchetto si accentra e lascia partire un tiro dal limite che termina la sua corsa in rete, sorprendendo e non poco Dekic. Colpita a freddo la formazione rossoblù, prova a reagire subito al vantaggio ospite, ma Rainone e compagni in fase difensiva, sembrano con concedere nulla. Al 21’ però la Casertana trova il pari: cross di Izzillo dalla sinistra e Castaldo svetta più alto di tutti e con un preciso colpo di testa batte Abagnale.

Ritrovata la parità, la gara sembra vivere un modo di “stanca” anche se la Turris in più occasioni, con veloci ripartenze sembra creare non poco ai falchetti. Al 33’ è Da Dalt ad impattare di testa, su cross di Loreto, ma la sfera termina di poco a lato.  Al 43’ però la Turris ritrova il vantaggio: cross dalla sinistra di Franco e appostato sul secondo palo, senza opposizione, Romano di testa da due passi batte Dekic. È l’ultima occasione di un primo tempo, in cui la Casertana va a riposo con un risultato che sicuramente non la premia per quello che si è visto in campo, ma la Turris si è dimostrata sicuramente squadra ostica. Secondo tempo che inizia con la Casertana che prova fin da subito a riversarsi nella metà campo ospite. Al 47’ è Cavallini, servito da Castaldo, in posizione centrale a fallire l’occasione per il pari, con il suo tiro che deviato si perde a lato. Al 56’ Casertana ancora una volta pericolosa: punizione di Bordin e colpo di testa di Carillo, che si perde di un niente a lato. Al 60’ finalmente la Casertana trova il pareggio: cross dalla destra di Pacilli, sponda di Castaldo a centro area per l’accorrente Izzillo che con un destro preciso fredda Abagnale. La gioia del pareggio dura veramente poco in casa rossoblù, perché la Turris appare comunque in grado di far male ogni volta che si affaccia dalle parti di Dekic. Al 65’ è Da Dalt dalla sinistra a mettere al centro un cross invitante per Persano, che al momento dell’impatto viene contrato fallosamente da Setola e per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare la massima punizione alla formazione ospite. Alla battuta va Franco (66’) che spiazza Dekic e porta nuovamente in vantaggio i suoi. T

urris galvanizzata dal vantaggio e Casertana tramortita. Corallini che al 70’  cross dalla sinistra di Da Dalt per il nuovo entrato Pandolfi che da due passi batte ancora una volta il portiere rossoblù. Casertana che all’80’ avrebbe la possibilità di riaprire il match e provare il forcing finale: azione personale di Pacilli che viene messo giù in area. Rigore per la formazione rossoblù e che vede Castaldo andare alla battuta, ma la sua conclusione è parata da Abagnale che gli nega la gioia della doppietta personale. All’88’ è Cuppone a sfiorare la rete, ma si allunga troppo la sfera e Abagnale in uscita fa sua la sfera.  Di fatto il derby finisce qui, la Casertana prova ad andare avanti d’inerzia, la Turris che cerca di amministrare il doppio vantaggio senza correre rischi. Una sconfitta pesante per la Casertana proprio mentre mercoledì al Pinto arriva il Foggia.

CASERTANA – TURRIS 2 – 4

CASERTANA (4-3-3): Dekic; Buschiazzo (dal 71’ Konatè), Ciriello (dal 67’ Valeau), Carillo, Setola; Bordin, Izzillo (dal 67’ Varesanovic), Icardi; Cavallini (52’ Pacilli), Castaldo, Fedato (dal 71’ Cuppone). A disp. Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Matese,  De Lucia. All. Guidi

TURRIS (4-3-3): Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio, Loreto; Romano (dal 74’ Lorenzini), Signorelli (dal 46’ Fabiano), Franco; Giannone (dal 62’ Tascone), Persano (dal 67’ Pandolfi), Da Dalt. A disp. Lonoce, Barone, Luongo, Sandomenico, Marchese, Alma, Lame, D’Ignazio.  All. Fabiano

ARBITRO: Claudio Panettella di Gallarate

ASSITENTI: Fabio Pappagallo di Molfetta e Mauro Dell’Olio di Molfetta

4° UFFICIALE: Gianluca Grasso di Ariano Irpino

RETI: 9’ Giannone (TU), 21’ Castaldo (CE), 43’ Romano (TU), 60’ Izzillo (CE), 66’ Franco (TU) rig., 70’ Pandolfi (TU)

AMMONITI: Loreto (TU), Ciriello (CE), Setola (CE)

ESPULSI: al rientro negli spogliatoi alla fine del primo tempo il team manager della Casertana Valori