Casertana in piena “zona rossa”

Guidi, tecnico della Caserta (Foto Giuseppe Scialla)
Guidi, tecnico della Caserta (Foto Giuseppe Scialla)

Doveva essere la partita del definitivo riscatto per la Casertana. Quella col Foggia si è tramutata, invece, nell’ennesima disfatta di questo inizio di stagione. Sette gare di campionato alle spalle ed appena tre punti all’attivo grazie ad altrettanti pareggi.

Ma soprattutto una serie di tre sconfitte consecutive che hanno evidenziato un netto calo delle prestazioni. Se con Avellino (in pieno) e Turris (in leggera parte) qualche colpa poteva essere attribuita alle direzioni di gara, il Foggia ha messo clamorosamente a nudo i limiti di una squadra troppo giovane ed in “panico” ai primi momenti di difficoltà. Zero tiri pericolosi verso la porta avversaria ed una carenza assoluta di idee offensive; altre due reti al passivo e la compagine dauna avrebbe meritato anche qualcosa in più.

Classifica da piena “zona rossa” per la Casertana, penultima in graduatoria e con un solo punto di vantaggio sul Palermo che ha disputato due gare in meno rispetto ai falchetti.

Sulla “graticola” è logicamente terminato il tecnico Federico Guidi. Contro il Foggia piccole variazioni tattiche che non hanno dato i risultati sperati, ma pure l’impressione che i calciatori siano incapaci di trasmettere sul campo quello preparato nel corso della settimana.

Bocche cucite da parte del club rossoblù, ma non sono da escludere “ribaltoni” sia immediati che a breve scadenza. Dopotutto la prossima gara di Francavilla Fontana, in calendario domenica prossima, non è poi così lontana.