Casertana, resa incondizionata al Foggia. La partita in casa finisce 0-2

Castaldo (Foto Giuseppe Scialla)
Castaldo (Foto Giuseppe Scialla)

Una Casertana inconcludente, crolla sotto i colpi di un Foggia che a Caserta ha dimostrato di essere squadra in salute e in netta ripresa. Dopo la vittoria di domenica contro il Bari, la squadra di Marchionni trova altri tre punti che gli consentono di risalire ulteriormente la china in classifica.

Troppo brutta la Casertana, mai in grado di impensierire Fumagalli, in balia di una confusione tattica e vittima anche oggi dei suoi stessi errori. Insomma, il sacro fuoco agonistico non c’è stato e per la Casertana è stata veramente notte fonda. Decidono, a legittimare il risultato per i pugliesi, le reti di Rocca su rigore nel primo tempo e di Viale nella ripresa.

Casertana reduce dalla due sconfitta consecutive, rimediate nei derby contro Avellino e Turris, contro il Foggia, nel recupero della seconda giornata, cerca non solo la prima vittoria stagionale, ma soprattutto tre punti che possono allontanare i venti di crisi che sembrano aleggiare sulla società dei Corso Trieste.

Una posizione di classifica, sicuramente non delle migliori per gli uomini di Guidi, che rischia di aprire una crisi profonda in casa rossoblu. Tecnico toscano che ancora una volta è costretto a fare “la conta” per gli uomini a sua disposizione: fuori Hadziosmanovic, che sconta il secondo e ultimo turno di squalifica, fuori anche Konate’ e Izzillo usciti malconci dalla gara contro la Turris, oltre a Santoro e Origlia.

Farò le mie valutazioni” aveva preannunciato Guidi e formazione rossoblu che si presenta abbastanza rinnovata rispetto alla gara di tre giorni fa: dentro Avella, all’esordio stagionale, al posto di Dekic, così come esordio dal primo minuto anche per Pacilli, che unitamente a Fedato e Castaldo compone il tridente offensivo.

Dall’altra parte invece il tecnico del Foggia Marchionni, con il morale alle stelle per la vittoria ottenuta domenica nel derby contro il Bari, deve rinunciare a Salvi appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, mentre Alessio Curcio, autore del gol vittoria nel derby di domenica parte dalla panchina, con Naessens e D’Andrea in avanti. In campo l’ex Fumagalli, ritornato a Foggia dopo le esperienze di Caserta e Piacenza.

Partita che si gioca prevalentemente a centrocampo, con il Foggia che cerca la profondità per innescare le punte Naessens e D’Andrea, stabilmente posizionati in mezzo ai due centrali rossoblu. Gare che si sblocca al 10′: palla persa in uscita da Bordin e Naessens che dopo aver rubato palla, si vede atterrato in area da Carillo, proprio sotto gli occhi del direttore di gara. Rigore abbastanza evidente e alla battuta va Rocca che spiazza Avella e regala il vantaggio alla squadra ospite. Al 14′ un contatto tra Buschiazzo e Naessens, costringe il giocatore di origine belga a lasciare il campo per un infortunio alla caviglia. Al 24’finisce la partita anche di Pacilli, sostituito da Cuppone.

Foggia padrone del campo e Casertana in grande difficoltà nel provare a fare gioco, soprattutto con Bordin incapace di dettare i tempi della giocata, e falchetti spesso costretti a rifugiarsi nella palla lunga per la testa di Castaldo. Con il passare dei minuti il Foggia legittima il suo vantaggio, creando trame, soprattutto sulle corsie esterne, che creano non pochi grattacapi ad una retroguardia rossoblu, in cui Buschiazzo, seppur con grande impeto sta provando a tenere a galla la squadra. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi e sancisce la fine del primo tempo.

Ripresa che inizia con Guidi che si gioca anche la carta Varesanovic al posto di Valeau con il chiaro intento di provare ad innalzare il peso offensivo della squadra. Al 55′ però il Foggia, sornione fino a quel momento, trova la rete del raddoppio: azione sulla corsia mancina di Di Jenno che lascia partire un cross che attraversa tutta l’area di rigore prima di finire sui piedi di Vtale il cui destro non lascia scampo ad Avella. Al 74′ è Avella a negare la tera rete al Foggia, chiudendo di piede una conclusione di Balde da distanza ravvicinata. All83′ è Rocca ad andare vicino alla terza rete per la formazione ospite, ma il suo tiro ferma la sua corsa stampandosi sulla traversa. All’84’ è invece ancora una volta Balde a sprecare la ghiotta occasione per arrotondare il risultato, trovando Avella pronto alla respinta di piede.

Di fatto Casertana- Foggia finisce qui. Gli ospiti festeggiano in tre punti, conquistati con autorevolezza, la Casertana incamera le terza sconfitta consecutiva.

CASERTANA – FOGGIA

Casertana: Avella; Buschiazzo, Carillo, Ciriello (dall’87’Petito); Setola, Bordin (dal 58’Matese), Icardi, Valeau (dal 46’ Varesanovic), Fedato (58′ Cavallini), Castaldo, Pacilli (dal 25’Cuppone). A disp. Dekic, Zivkovic, Longobardo, De Sarlo, De Vivo, De Lucia. All. Guidi.

FOGGIA: Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Anelli; Di Masi, Vitale (dal 66′ Garofalo), Rocca, Gentile (dall’87’Reggio Garibaldi), Di Jenno (dall’87’Pompa); D’Andrea (dal 66′ Balde’), Naessens (dal 14′ Dell’Agnello). A disp. Vitali, Ndiaye, Curcio, Germinio, Moreschini, Morrone, Regoli. All. Marchionni.

Arbitro: Marco Ricci di Firenze.

Assistenti: Riccardo Vitali di Brescia e Massimo Salvalaglio di Legnano.

Quarto Ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola.

Reti: 10′ Rocca (FG) rig., 55’Vitale (FG).

Ammoniti: Carillo (CE), Buschiazzo (CE), Gentile (FG), Setola (CE), Matese (CE)
Recupero: 1T 3′; 2T 4′

Note: Ad inizio gara osservato 1′ di silenzio in memoria di Romano Piccolo ex calciatore della Casertana deceduto la settimana scorsa.