Casertana di scena a Foggia: da battere anche una tradizione negativa

Fedato, foto Giuseppe Scialla
Fedato, foto Giuseppe Scialla

Quattro vittorie consecutive alle spalle, ma per la Casertana non c’è tempo e modo di “gustarsi” questo momento positivo in campionato. Già nel pomeriggio di domani, sabato, la formazione del tecnico Guidi sarà di scena allo “Zaccheria” di Foggia contro i rossoneri padroni di casa.

Match tradizionalmente ostico per la compagine rossoblù (appena un successo dei falchetti nei diciotto precedenti dal 1927 ad oggi) e soprattutto contro una squadra che, nella partita di andata, mise sotto oltre che nel risultato anche e soprattutto nel gioco Castaldo e compagni.

Per la gara di domani solita conta dei disponibili ed appena diciotto elementi a disposizione: ancora fuori dai giochi Konate (convocato il giovanissimo difensore De Vivo, classe 2003) ed Izzillo, che lo staff tecnico intende preservare in vista del turno infrasettimanale di mercoledì prossimo al “Pinto” col Potenza (si giocherà al bislacco orario delle 12,30). Mancherà pure Pacilli, ma nell’elenco dei convocati compare Longo, attaccante messinese classe 1998 il cui ingaggio è stato perfezionato ieri dal Parma dopo la prima parte della stagione vissuta con la casacca del Fano.

Sempre in tema di mercato (che chiuderà all’inizio della prossima settimana) si sono registrate tre partenze. Lascia il gruppo rossoblù Fedato, passato a titolo definitivo al Gubbio dopo il biennale sottoscritto con la Casertana appena lo scorso settembre. Percorso inverso a quello di Longo per il terzino Valeau con la “benedizione” della Roma proprietaria del cartellino. Infine prestito in serie D per il giovane attaccante Petito: vestirà la maglia della Nocerina.