Casertana, società all’opera per scegliere il nuovo allenatore: Capuano non è l’unico in lizza

Quella che è appena iniziata sarà un’altra settimana di grande lavoro per i vertici societari della Casertana.  Il mercato non è ancora entrato nel vivo e l’inizio della stagione è lontano, ma il presidente D’Agostino vuole ufficializzare al più presto il nome dell’allenatore che succederà a Luca D’Angelo sulla panchina rossoblu: questo per poter allestire in anticipo, e grazie anche alle indicazioni del tecnico, una rosa competitiva che abbia il tempo di amalgamarsi e quindi la possibilità di iniziare la stagione con il piede giusto, cosa che l’anno scorso non è accaduta.

Tanti i nomi in lizza per il ruolo di allenatore. Lo stesso presidente Giuseppe D’Agostino, intervistato dal quotidiano “Il Mattino”, nei giorni scorsi ha affermato che ci sono al momento diversi pretendenti al ruolo di allenatore e che la società sta facendo le dovute considerazioni prima di sciogliere le riserve (presumibilmente nel giro di 7-10 giorni).

Il nome più “caldo” è quello di Eziolino Capuano, esonerato dalla Sambenedettese pochi giorni prima che prendessero il via i playoff. Il vulcanico allenatore salernitano ha già avuto un colloquio con la società ed è dato per favorito, ma sull’argomento è intervenuto ancora il presidente che pur avendolo definito un tecnico validissimo ha detto apertamente che i giochi non sono ancora chiusi.

Per Capuano sarebbe la terza avventura in rossoblù: nelle precedenti esperienze non ha ottenuto grandi risultati e nel 2013 venne esonerato dopo appena tre giornate di campionato, nelle quali la Casertana conquistò un solo pareggio e due sconfitte. L’esperto allenatore campano però potrebbe condividere lo stile e il modo di lavorare della nuova società rossoblu: diversi i punti di contatto con il presidente, su tutti il fatto che D’Agostino vorrebbe vedere i suoi schierati con il 3-5-2, modulo che da anni è un mantra per Capuano.

Ma, come detto, sono anche altri i nomi che circolano nell’ambiente: la società avrebbe pensato anche a Bruno Trocini, che nella scorsa stagione ha portato il “piccolo” Rende ai playoff puntando sulla solidità difensiva e sull’organizzazione di gioco. Trocini piacerebbe però a diverse società di B, tra le quali l’Entella ed il Crotone appena retrocesso, e se una di queste trattative dovesse concretizzarsi con estrema probabilità il tecnico sceglierebbe di provare il salto nella serie cadetta.

L’ultimo nome venuto fuori in ordine di tempo è quello dell’ex tecnico di Catania, Juve Stabia e Catanzaro Giuseppe Pancaro. “Pippo”, come viene chiamato sin dai tempi in cui vestiva le maglie di Lazio e Milan, è reduce dall’esperienza, breve ma positiva, con i giallorossi calabresi, che ha condotto brillantemente alla salvezza salvo poi annunciare a fine stagione di non voler proseguire l’avventura a Catanzaro. Pancaro, come riportano alcune testate, sarebbe stato visto a Caserta lo scorso weekend: potrebbe anche aver fatto visita alla città della Reggia per motivi personali ma è più probabile che abbia incontrato la dirigenza per un “colloquio conoscitivo”.

La lista sul tavolo di D’Agostino e Martone non si esaurisce certamente con questi tre nomi e quindi non è da escludere che tra i vari Stellini, Maurizi etc. non possa venir fuori (proprio come è accaduto l’anno scorso con Scazzola) una sorpresa.