Tra Casertana e Trapani finisce 0-0. Buon punto per i rossoblù, in 10 per oltre mezz’ora

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Caserta – Finisce a reti bianche la delicatissima sfida del Pinto tra la Casertana ed il Trapani. Partita poco spettacolare in cui i falchetti hanno dimostrato organizzazione e spirito di sacrificio contro una delle squadre più forti del girone. Il punto conquistato acquisisce ancora più valore per via del fatto che i rossoblù hanno dovuto giocare per oltre mezz’ora in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Padovan.

LA GARA
Il tecnico dei falchetti Luca D’Angelo conferma la difesa a 3 e lascia ancora fuori Luis Maria Alfageme, oltre allo squalificato De Rose e all’acciaccato Rajcic. Il reparto difensivo davanti a Forte è composto da Rainone, Polak e Lorenzini mentre a centrocampo, complici le importanti assenze, agiscono Carriero e De Marco centralmente con Pinna e D’Anna sulle fasce. Turchetta alle spalle del tandem Padovan- De Vena.

I siciliani, terzi in campionato alle spalle di Lecce e Catania, scendono in campo con il 3-5-2: coppia d’attacco formata da Polidori e Felice Evacuo.

La Casertana, che nella gara d’andata venne punita nei minuti finali dall’ex Siena Reginaldo (che nel frattempo si è accasato alla Pro Vercelli), vuole riscattarsi dopo il deludente pari esterno contro il fanalino di coda Akragas.

Primo Tempo
Il primo sussulto della gara è proprio dei falchetti ed arriva dopo un minuto e mezzo di gioco. Carriero si inserisce in area con i tempi giusti e in spaccata raccoglie un cross teso dalla sinistra: la sua conclusione da distanza ravvicinata finisce però alta sulla porta difesa da Furlan. Il Trapani prova a fare la partita puntando sulla maggiore qualità tecnica e di palleggio ma i rossoblù al dodicesimo ci riprovano con una rapida ripartenza di Padovan, che scambia con De Vena e conclude da fuori mancando il bersaglio.

Al 23’primo tentativo degli ospiti: al termine di un’azione ben costruita si accende una mischia in area, ma la difesa rossoblù è brava a liberare in extremis. Tutti i tentativi dei granata (oggi in bianco) partono dai piedi dell’esterno ex Alessandria Manuel Marras, dotato di velocità e ottime capacità tecniche. Cinque minuti più tardi altra occasione per il Trapani, con Polidori che salta Lorenzini e poi conclude alto.

Episodio cruciale al 38’ del primo tempo quando il Trapani va in rete con Silvestri sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’arbitro Marchetti inizialmente convalida il gol tra le proteste dei rossoblù ma dopo essersi consultato con il guardalinee per oltre due minuti annulla la rete e ammonisce il difensore granata per fallo di mano. Una scena simile a quelle viste tante volte in questa stagione sui campi di serie A, con l’unica differenza che in serie C non esiste la tecnologia del VAR.

Dopo la discussa decisione (rivedendo l’azione sembra che Silvestri segni effettivamente colpendo con il braccio) nasce un acceso confronto tra i giocatori delle due squadre, con gli animi che si surriscaldano fino alla fine del primo tempo: in questo lasso di tempo arrivano le ammonizioni anche per De Marco e Palumbo. Calciatori negli spogliatoi dopo un primo tempo equilibrato e giocato a ritmi abbastanza blandi.

Secondo Tempo
Nessuna sostituzione per i due allenatori nell’intervallo e così le due squadre tornano in campo con gli stessi effettivi. Dopo due minuti di gioco guizzo del numero 10 trapanese Polidori che si gira bene in area e di sinistro spedisce di poco a lato. Al 50’ prima sostituzione per la Casertana con Alfageme che prende il posto di De Vena.

Pochi minuti dopo però i falchetti restano in 10 per l’espulsione di Padovan: l’attaccante numero 9 commette un ingenuo fallo da dietro a centrocampo e l’arbitro, in modo forse troppo fiscale, gli mostra il rosso diretto. Una decisione che rende la gara della Casertana ancora più difficile.

I rossoblù si dimostrano compatti e riescono a stringere i denti nonostante i cambi offensivi effettuati dal tecnico del Trapani Calori. Al 70’ i siciliani sfiorano il gol con una perfetta conclusione dalla distanza di Marras che sfiora il palo alla destra di Forte. Il Trapani alza la percentuale di possesso palla e così D’Angelo decide di provare a dare più ordine alla linea mediana rossoblù inserendo il nuovo arrivato Romano per Carriero.

Al 78’ tentativo della Casertana. Dopo un’azione in ripartenza la difesa siciliana respinge sui piedi di De Marco che calcia di potenza: il pallone finisce di poco a lato. Si intensifica la pressione del Trapani che staziona nella metà campo avversaria senza però creare pericoli dalle parti di Forte. I falchetti non sembrano risentire dell’inferiorità numerica e riescono a restare concentrati, difendendo bene e non rinunciando a qualche rara sortita offensiva. Al 91’ i padroni di casa hanno anche l’occasione per passare in vantaggio con Alfageme: l’attaccante argentino recupera un pallone dai piedi di un difensore avversario ma giunto al limite dell’area svirgola clamorosamente il pallone. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che mette fine alle ostilità.

Un punto che migliora leggermente la situazione di classifica dei rossoblù, ora terzultimi a pari punti con il Fondi, che dopo il vantaggio iniziale ha subito la rimonta della Juve Stabia, e con la Paganese, vittoriosa contro il Matera. I rossoblù rispetto alle dirette concorrenti hanno però una gara in meno.