A Casertavecchia andrà in scena “Cappuccetto Rosso” per il Festival delle Arti Miste venerdì 8 luglio

Caserta – Ultimo appuntamento con il Teatro per Ragazzi, nell’ambito della I Edizione F.A.M.E. Festival delle Arti Miste, inserito nella programmazione del progetto “Campania è“ promosso dall’Agis e dalla Regione Campania nel Borgo Medievale di Caserta Vecchia.

Venerdì 8 Luglio, alle ore 19.00, la Compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco sarà in scena con il suo divertentissimo spettacolo “Cappuccetto Rosso”. Si tratta di una delle fiabe europee più popolari, ma la più antica è senz’altro la versione del francese Charles Perrault, nella quale il lieto fine, presente invece nella versione dei fratelli Grimm, è assente.

La manifestazione F.A.M.E. organizzata da Teatro Pubblico Campano, La Mansarda e Mutamenti/Teatro Civico 14 di Caserta ha come filo conduttore dell’intera programmazione di sperimentare, lavorare e mettere in gioco tanti protagonisti in molteplici forme d’arte.

Lo spettacolo si terrà al Castello di Caserta Vecchia. Costo del biglietto €8,00 adulti e bambini, gratuito per i minori di 3 anni. Per informazioni e prenotazioni: 3398085602 – 3498466500.

Sinossi dello spettacolo

Nella nostra trasposizione teatrale il lieto fine è d’obbligo, ma il colore dei personaggi è in linea con la morale della fiaba di Perrault. Cappuccetto Rosso è dispettosa e disubbidiente, ed anche un po’ pasticciona, ed il lupo è un povero predatore solitario, costretto alla caccia per la sopravvivenza. Più scuro il personaggio del cacciatore, eroe e salvatore suo malgrado, ma avvezzo a collezionare trofei con il suo schioppetto.

Il pentimento della bambina al termine della vicenda, e la chiosa del povero Lupo, unica vera vittima della storia, sottolineano il carattere dei personaggi e invitano alla riflessione. Il linguaggio in versi è gradevole e raffinato, i dialoghi divertenti e le situazioni appassionanti rendono avvincente e singolare un racconto senz’altro noto, ma rinnovato proprio dalla peculiarità dei personaggi, tra i quali spicca la nonna, vero spunto comico, ed il lupo, vecchio attore decaduto e sdentato, in grado solo di inghiottire, senza poterle masticare, le sue prede.