A Casertavecchia dal 7 al 9 luglio il gran finale del Festival delle Arti Miste

Caserta – E’ trascorso più di mezzo secolo da quando nacque il “Settembre al Borgo”: correvano infatti gl’indimenticabili anni Settanta quando salivano, sulla storica e panoramica frazione del capoluogo di provincia, Paola Borboni e il suo compagno Bruno Vilar, Peppino De Filippo, Enzo Jannacci e successivamente Carmelo Bene ed altri protagonisti di primo piano della musica e del teatro italiano.

Fra alterne vicende gli appuntamenti estivi sono sopravvissuti, pur senza toccare più le vette degli esordi e così cedendo il primato alla sannita “Città –Spettacolo” che ha conosciuto la medesima sorte.

Adesso una nota-stampa, il cui testo integralmente riportiamo, ci informa che è imminente il “gran finale” del primo allestimento del Festival delle Arti Miste. Leggiamola, per sapere e magari per scegliere una o più serate di costruttivo svago in collina.

Dunque il Festival di cui si parla “E’ l’incontro tra le diverse forme di espressione artistica, teatro, performing art, musica, danza, illustrazione e fotografia, tutte insieme in un unico luogo, ad aver dato vita, nello splendido borgo di Casertavecchia (CE), a F.A.M.E. Festival delle Arti Miste Edizione 1, manifestazione organizzata da Teatro Pubblico Campano, La Mansarda e Mutamenti/Teatro Civico 14 di Caserta, nell’ambito del progetto Campania è, promosso dall’Agis e dalla Regione Campania, che giunge, da giovedì 7 luglio 2022 alla sua conclusione.”

“Anche per l’ultima settimana di programmazione, gli spazi del borgo si animeranno all’insegna di caos e ordine, regole e libertà, uguale e diverso, filo conduttore dell’intera programmazione e che ha permesso ai tanti protagonisti coinvolti di sperimentare, lavorare e mettersi in gioco. La manifestazione, giovedì 7 luglio ore 21.00 al Castello, sarà all’insegna della danza con lo spettacolo Tracce di danza coreografie di Antonello Apicella e Francesco Morriello, direzione artistica Antonella Iannone; a seguire El Tiempo de l’alma coreografie Antonio Colandrea, direzione artistica Annamaria Di Maio. Venerdì 8 luglio la serata inizierà alle ore 19.00 con Cappuccetto Rosso drammaturgia Roberta Sandias, Diane Patierno, Maurizio Azzurro, Gennaro Di Colandrea, Roberta Sandias, regia Maurizio Azzurro.  Alle ore 21.00, sarà in scena Antica Famiglia d’Arte F.lli Boffardi drammaturgia Roberta Sandias, con Maurizio Azzurro, Antonio Elia, Valentina Elia, Giulia Navarra, Paola Maddalena, Giovanni D’Ancicco, regìa Maurizio Azzurro.”

“Ancora due appuntamenti per la serata di sabato 9 luglio, che inizierà alle ore 20.00 con i trampolieri Morks, e, alle ore 21.00 al Castello, Peppe Servillo accompagnato dal chitarrista Cristiano Califano con Il resto della settimana dall’omonimo testo di Maurizio de Giovanni. L’ultimo giorno di programmazione, domenica 10 luglio al Castello, proporrà, alle ore 20.30, Lino Musella, regista e interprete, accompagnato da Marco Vidino ai cordofoni e alle percussioni, di L’ammore nun è ammore, 30 sonetti di Shakespeare traditi e tradotti da Dario Jacobelli.”

“Alle ore 22.15, Disintegrazione – Splendida magnetic electric machine un progetto di Electroshock Therapy (EST), voce Ilaria Delli Paoli, progetto sonoro Paky Di Maio, visual Zentwo. E’ la prima produzione di EST, che vede mescolarsi tra loro teatro, musica e visual art in un’unica performance dal vivo”.

Per info e prenotazioni al numero 0823441399, email info@teatrocivico14.it oppure online su www.teatrocivico14.org.