CasertAzione, domenica 30 maggio l’ultima tappa di Mondo Pulito. Si ripulirà Piazza Carlo di Borbone

La IV edizione di Mondo Pulito, un progetto di salvaguardia ambientale, che in più tappe, vede i volontari impegnati in azioni di pulizia di alcune aree “bisognose” del territorio, è al suo ultimo step, che interesserà la pulizia di Piazza Carlo di Borbone a Caserta, domenica 30 maggio alle ore 9.00.

L’Associazione Casertazione ricorda che l’invito a partecipare è rivolto a tutti, grandi e piccoli, famiglie e associazioni. Ad ogni partecipante verrà fornita l’attrezzatura adatta (pettorine, guanti, mascherine, scope, palette ecc) per ripulire insieme Piazza Carlo di Borbone a Caserta. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto della normativa Covid-19.

Per coloro che non ne fossero a conoscenza Casertazione è un’organizzazione di volontariato nata nel 2015 guidata da Francesco Guida, con lo scopo di pianificare e promuovere manifestazioni finalizzate alla valorizzazione del territorio casertano e delle sue bellezze, in particolar modo per quanto riguarda il comprensorio tifatino.

Quest’anno, la prima Tappa di Mondo Pulito, ha riguardato la “liberazione” dell’antico sentiero che collega via D’Errico a via Rivo.

Per la Seconda Tappa i volontari hanno completato il ripristino del sentiero che collega via D’Errico a via Rivo fino alla chiesa di San Rufo, “permettendo così di riacquistare la possibilità di ripercorrere un antico tracciato inagibile ormai da anni. Con la speranza che possa tornare ad essere percorso da tutti coloro che amano passeggiare per i nostri borghi e le nostre colline”.

Contestualmente, è stata riproposta come gli scorsi anni, la raccolta differenziata dei rifiuti abbandonati per le strade degli antichi borghi che vanno da Mezzano a Tuoro.

La Terza Tappa ha visto la bonifica di via Assunta a Mezzano, località Murillo, permettendo così di riacquistare la possibilità di usufruire liberamente di un luogo di aggregazione consolidato dalle diverse generazioni.

L’ultima tappa come annunciato si sposta invece al centro del capoluogo, per ripulire e “liberare” una piazza importantissima per la città, uno dei primi luoghi d’impatto con la nostra storia, accesso alla Reggia di Caserta.