Cassa integrazione, novità in arrivo nel Decreto Rilancio: ci sarebbero i pagamenti Inps

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Il decreto secondo molti, dovrebbe arrivare nella giornata di oggi, come è noto sarà confermata la cassa integrazione, già presente nel decreto Cura Italia, in cui erano previste 9 settimane, a cui dovrebbero aggiungersene altre 9, con la possibilità di richiedere questo ammortizzatore sociale nel periodo compres tra il 23 febbraio e il 31 ottobre 2020.

La promessa del premier Conte è che con il Decreto Rilancio la cassa integrazione arriverà in un mese e parla anche di una semplificazione.

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Importanti novità sono previste anche alla luce dei forti ritardi nei pagamenti che si registrano a distanza di quasi due mesi dall’approvazione del decreto Cura Italia.

Milioni di lavoratori sono ancora in attesa del primo assegno sul conto corrente  e la situazione più critica si registra per la cassa integrazione in deroga.

Stando agli ultimi dati disponibili, solo una regione ha superato il 50% delle domande pagate, e si tratta delle Marche con il 69,45%, mentre ci sono ancora tre regioni al di sotto del 10%.

Si tratta della Toscana con il 7% delle domande pagate, seguita dall’Abruzzo e dalla Lombardia, rispettivamente con il 5,43% e il 2,53%.

E’ questa la fotografia di una situazione davvero drammatica che sembra però destinata a cambiare in meglio, stando almeno alle indicazioni giunte da vari membri del Governo.

Conte infatti promette pagamenti in 30 giorni.  Per questo, già nel prossimo decreto-legge di sostegno all’economia, a quanto pare, verrà introdotto un meccanismo semplificato di erogazione della Cassa Integrazione Guadagni in deroga, fondamentale per ampie categorie di lavoratori.

L’obiettivo in sostanza è quello di dare tempi più stretti tanto alle Regioni quanto all’Inps, e precisamente 20 giorni alle prime e 10 giorno all’ente previdenziale.

Fonte: https://www.trend-online.com