Casertana: Castaldo illude, ma un inesistente rigore di Marotta estromette i falchetti dai playoff

Foto Giuseppe Scialla
Foto Giuseppe Scialla

Termina al “Menti” di Castellammare la stagione della Casertana. Obbligati a vincere per provare ad andare avanti nella post season, i falchetti cullano il sogno di violare per la seconda volta in stagione l’impianto stabiese, prima di dover subire la rimonta della formazione di mister Padalino.

C’è tanto rammarico sicuramente in casa rossoblù, che grazie al gol di Castaldo aveva tra le mani la possibilità di passare il turno, prima che un rigore oltremodo generoso (se non del tutto inesistente), non regalasse a Marotta la possibilità di ristabilire l’equilibrio che manda avanti la Juve Stabia e a casa la Casertana. Dentro o fuori, provando, al novantesimo, a non avere rimpianti. Al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, va in scena Juve Stabia – Casertana atto terzo. Una vittoria per parte in stagione, e quella di oggi pomeriggio è gara che mette in palio la possibilità di continuare la stagione, oppure archiviare il tutto e iniziare a pensare già alla prossima.

Gare completamente diverse quelle giocate nella stagione regolare tra le due squadre: fortunata e vincente la Casertana in quella di andata, prova di forza delle vespe in quella di ritorno, con i gialloblù di mister Padalino che ormai sembrano aver ingranato la marcia giusta. Quest’oggi la resa dei conti: andare avanti per la Juve Stabia, alla luce degli investimenti fatti a gennaio, appare un obbligo; per la Casertana, spensierata come non mai, la possibilità di aggiungere un’altra perla ad una stagione fatta di troppi alti e bassi.

Scelte di formazione della vigilia confermate da ambo le parti con mister Padalino che conferma lo stesso undici che nella gara del Pinto ebbe la meglio sui falchetti: Mulè, Troest e l’ex Caldore a comporre il terzetto difensivo davanti a Farroni, a metà campo Scaccabarozzi, Bardocco, Vallocchia e Rizzo sulla linea mediana, in avanti Fantacci, Orlando e soprattutto Marotta a dare l’assalto alla retroguardia rossoblù. In casa Casertana invece Federico Guidi ritrova sia Avella tra i pali e soprattutto Del Grosso sulla corsia mancina, mentre Bordin vince il ballottaggio con Santoro per una maglia da titolare, in avanti il rientrante Turchetta affianca Cuppone e Pacilli nel tridente offensivo.

Gara vivace fin dalle prime battute con i padroni di casa che provano a prendere campo e la Casertana che si difende con ordine alla ricerca della profondità. Il primo squillo dell’incontro è di marca gialloblù: 8’ punizione battuta da Vallocchia, che finta il cross a centro area, e invece serve Berardocco che ha il tempo per aggiustarsi la sfera e lasciare partire una conclusione su cui Avella si distende e respinge con i pugni. Supremazia territoriale dei padroni di casa che non riescono a trovare lo spazio giusto per impensierire Avella, grazie ad un’attenzione difensa della formazione rossoblù che lascia poco o nulla agli avanti di Padalino.

Juve Stabia che si riaffaccia dalle parti di Avella al 33’ quando un lancio dalle retrovie trova scoperta la difesa casertana e Fantacci può avere il tempo di servire l’accorrente Marotta il cui tiro però è facile preda del portiere rossoblù. Prima frazione di gioco che scorre via senza grossi sussulti, con il direttore di gara che senza concedere recupero manda le due squadre negli spogliatoi. Termina dunque a reti bianche la prima frazione di gioco, una gara sicuramente con pochi spunti, con la Casertana chiamata a fare qualcosa in più nella ripresa se vuole provare a passare il turno.

Senza cambi le due formazioni che riprendono le ostilità nella seconda frazione di gioco.  Al 48’ è Marotta a tentare la conclusione dalla lunghissima distanza, ma il suo tentativo si rivela velleitario e facile preda per Avella. Al 52’ Del Grosso è costretto a ricorrere al fallo per fermare Fantacci lanciato in profondità evitando guai peggiori. Sul conseguente calcio di punizione battuto da Vallocchia, la sfera fa la barba al palo dando l’illusione di essere entrata in rete.  Al 55’ Federico Guidi prova a cambiare qualcosa: fuori Turchetta, abbastanza incolore la sua prova, e l’ex Izzillo e dentro Varesanovic e Rosso. Al 63’ arriva anche il turno di Castaldo, che prende il posto di Pacilli, con Guidi che prova a giocarsi tutte le carte a sua disposizione per provare a sbloccare l’incontro.

Al 72’ si fa vedere la Casertana con una conclusione, forte ma fuori misura di Rosso, che si perde alta sopra la traversa. Al 77’ la Casertana passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Rosso che trova appostato sul secondo palo Castaldo, la cui conclusione di destro non lascia scampo a Farroni. Un gol pesantissimo questo perché in questo momento i falchetti sarebbero qualificati. All’83’ è la Juve Stabia a sprecare malamente la possibilità di ritrovare la parità con Borrelli che fa tutto bene, stop in area di rigore, ma la sua conclusione è clamorosamente alta sopra la traversa.

All’85’ i padroni di casa si guadagnano la possibilità di portarsi in parità: diagonale di Borrelli che supera Avella ma che termina la sua corsa sul palo, sul proseguimento dell’azione è Rosso che attera Vallocchia proprio sotto gli occhi del direttore di gara che senza esitazioni indica il dischetto del rigore. Grandi proteste da parte dei falchetti e nervosismo in campo, a farne le spese un componente della panchina rossoblù, allontanato anzitempo, ma il direttore di gara appare irremovibile e conferma la sua decisione. Sul dischetto va Marotta che non sbaglia e riporta l’incontro in parità. Vano l’assalto dei falchetti, con la Juve Stabia che si difende con ordine e dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio del direttore di gara sancisce la fine dell’incontro. Festeggia la Juve Stabia che prosegue la sua corsa nei playoff, mastica amaro e dice addio alla post season.

JUVE STABIA (3-4-3): Farroni; Mulè, Troest, Caldore (84’ Cernigoi); Scaccabarozzi, Berardocco (90’ Bovo), Vallocchia, Rizzo; Fantacci (69’ Borrelli), Orlando (90’ Elizalde), Marotta. A disp. Russo, Gianfagna, Lia, Iannoni, Guarracino, Ripa, Esposito, Suciu. All. Padalino

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Izzillo (55’ Varesanovic), Bordin (82’ Santoro), Icardi; Pacilli (63’ Castaldo), Cuppone, Turchetta (55’ Rosso). A disp. Zivkovic,  De Sarlo, Ciriello, Matese, Matos, Polito, Rillo, Longo. All. Guidi

Arbitro: Paride Tremolada di Monza

Assistenti: Antonio Severino di Campobasso e Alberto Zampese di Bassano del Grappa

Quarto Ufficiale: Luca Angelucci di Foligno

Reti: 77’ Castaldo (CE), 87’ Marotta (JS) rig,

Ammoniti: 39’ Hadziosmanovic (CE), 52’ Izzillo (CE), 52’ Del Grosso (CE), 62’ Icardi (CE), 85’ Buschiazzo (CE)

Espulsi:

Recupero: 1T 0’; 2T 5