A Castel Morrone un concerto domenica 24 luglio per “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”

SANCARLO50-700
glp-auto-700x150
previous arrow
next arrow

Torna a Castel Morrone, dopo un decennio di assenza, “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” con un concerto dalle sonorità affascinanti per l’accostamento inusuale degli strumenti.

Domenica 24 luglio alle ore 19.30, presso il Palazzo Ducale di Castel Morrone, andrà in scena il concerto dal titolo “Salotto chitarristico a Dresden e Napoli tra stile classico e romanticismo“.

simplyweb2024-336
simplyweb2024-336
previous arrow
next arrow

Ad eseguire saranno: Emanuele Romano alla chitarra; Laura Di Giugno, soprano; Pietro Di Lorenzo al clavicembalo. A questo link è consultabile la lista completa delle musiche in programma.

Il concerto è il 6° appuntamento del programma di “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, 29ma edizione, ideato e organizzato da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “Francesco Durante”. Il concerto è realizzato col supporto logistico e il patrocinio morale di Comune di Castel Morrone.

L’ingresso è gratuito per un massimo di 40 persone. Si consiglia la prenotazione cliccando a questo link. Il dispositivo FFP2 è obbligatorio.
Alle ore 19:15 inizierà la visita guidata al Palazzo Ducale.

Sarà un viaggio gradevole e leggero ma rigoroso (per attenzione musicologica) in due possibili salotti musicali tra 1780 e 1830 circa, dall’Antico Regime, attraverso le rivoluzioni e l’epoca napoleonica fino alla Restaurazione.

Dresda fu centro cruciale per la cultura musicale e letteraria tedesca per tutto l’Ottocento. Il salotto sassone presenterà il virtuosismo dell’opera e l’intimismo preromantico del lied, specifico della cultura tedesca. Nel salotto di Napoli si coglieranno gli ultimi splendori della grande stagione vissuta dalla capitale meridionale nella musica del 1700.

Il programma presenterà inediti e pagine di raro ascolto sebbene di grande bellezza create da compositori oggi poco noti o del tutto sconosciuti (De Ferraris, Millico, Signorile, Moretti),dai grandi nomi del chitarrismo internazionale (ambedue meridionali: Carulli e Giuliani) e del melodramma (Mozart, Cimarosa, von Weber, Rossini), mediante interessantissime trascrizioni dell’epoca per voce e chitarra o cembalo.